Vino
06 Febbraio 2024Le nuove stime indicano una produzione di 47 milioni di ettolitri, + 2% rispetto al 2022

Agreste, ufficio statistico del francese Ministère de l’Agriculture et de la Souverainité Alimentaire, ha rivisto al rialzo le precedenti previsioni di produzione di vino derivanti dalla vendemmia 2023. Le nuove stime indicano una produzione attesa di 47 milioni di ettolitri, il +2% vs 2022 e il +6% rispetto alla media 2018-2022 (le precedenti previsioni di settembre invece parlavano di 45 milioni di ettolitri, volume che sarebbe stato inferiore del 2% rispetto a quello dell’anno precedente.
A vendemmia conclusa, la situazione appare quindi diversa per zona di produzione, con cali confermati nelle regioni del Bordolese, del Sud-Ouest, del Sud-Est e della Languedoc-Roussillon. Diversamente la produzione è di crescita nelle altre zone e in particolare nella Champagne, nella Charentes e in Borgogna. Risultati differenti anche per tipologia di vino: se si prevede un calo del 8% nella produzione di vini IGP è allo stesso tempo prevista una crescita per i vini AOP (+3%) e per i vini atti alla produzione di acquavite (+18% vs 2022).
L'eccesso di produzione però, come già detto qualche mese fa, sta portando il governo transalpino a stanziare fondi al fine di incoraggiare i viticoltori a passare ad altri prodotti perché il nuovo stile di vita continua a non premiare il nettare degli dei che nel Paese della Torre Eiffel si consuma meno rispetto a quello che si produce.
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