Non si beve neanche più per dimenticare. La crisi per gli italiani vuole dire ancora tagli al budget familiare e rinunce, almeno quelle non indispensabili. Così a saltare sono gli acquisti di vino e bevande alcoliche, calati del 3,57%, ma anche dell`acqua minerale.

Stando ad una rilevazione dell’Unione Nazionale Consumatori, infatti, dal 2012 al 2013, la spesa delle famiglie per le bevande è scesa per l’acqua minerale del 4,52%, il vino registra un calo del 4,83%, la birra del 5,34. Dato ancora peggiore se si vanno a vedere le cifre precrisi del 2008. Se nel 2013 la spesa media mensile per l’acqua minerale è risultata pari a 11,42 euro, nel 2008 era 13,58. C’è stato un crollo, in 5 anni, pari al 15,91%. Anche il vino è sceso dai 12,47 euro mensili del 2008 ai 12,01 euro del 2012 (-3,69%) a 11,43 del 2013 (-8,34% rispetto al 2008), pur non avendo un bene sostitutivo come l’acqua del rubinetto.
Bionda ti amo - Unico dato in controtendenza è la birra, salita da 4,82 euro del 2008 a 5,67 del 2013, anche se la spesa cala rispetto al 2012 quando si era raggiunto il picco storico di 5,99 euro al mese. In pratica dal 2008 al 2012 gli italiani sono passati dal vino alla birra, meno cara. Considerando le bevande nel loro complesso (alcoliche e analcoliche) la spesa, rileva ancora l’Unc, passa da 43,18 euro del 2008 a 41,85 del 2013, una riduzione del 3,08%.
Fonte Libero Quotidiano
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