28 Giugno 2013

Bitcoin: se non hai spicci, la birra la paghi in moneta virtuale


Succede a Londra, al pub The Pembury Tavern. Si tratta di Bitcoin, un sistema di crypto-currency ideato da Satoshi Nakamoto nel 2009.

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Divenuto in pochi anni un fenomeno di rilevanza mondiale, come è accaduto con Paypal, Bitcoin è oggi il metodo di pagamento che Mister Early, proprietario del The Pembury Tavern, ha adottato in tutta la sua catena di pub. Infatti, i suoi clienti alla cassa possono scegliere di pagare la birra in Bitcoin accedendo al loro portafoglio virtuale. Fino ad ora ne ha vendute per un valore di ben 800 sterline.

I pionieri di questo innovativo sistema di pagamento, però, sono stati i berlinesi che, non solo nei bar, anche nei nogozi di dischi hanno spinto l`iniziativa. Tutto quello di cui si ha bisogno è un PC per creare il famoso portafoglio virtuale, accedendo ad una peer-to-peer, ovvero una rete di computer che condividono le proprie risorse. Ma pagare in Bitcoin non è certo sicuro... infatti, non a caso è soprannominata la moneta della frode internazionale, questo perchè non è soggetta ad alcun controllo o protezione, come accade nel caso di una banca. La Banca Centrale Europea a tal proposito ha sottolineato che i rischi legati a questo sistema sono, soprattutto, quelli di perdere l’intero valore monetario.

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