02 Aprile 2012

Spritz tarroccati: solo 1 bar su 10 è in regola


aperol_spritz.jpgEsaminando le attività dei grossisti padovani, la Guardia di Finanza ha scoperto che gli spritz serviti nelle piazze del centro storico e in alcuni locali cool della provincia padovana erano fatti con bevande di sottomarche dei famosi Aperol e Campari.

I bar controllati dai finanzieri sono stati quelli finiti nell`occhio del ciclone dopo il blitz dello scorso novembre.

I dati presi in esame sono stati quelli delle attività di un`anno solare, da marzo 2011 ai giorni scorsi.

Da questi dati è stato possibile verificare il modus operandi dei baristi ovvero quello di spacciare per Aperol o Campari, quello che invece è una bevanda dall`identico colore ma non con lo stesso marchio, quindi con un prezzo d`acquisto inferiore.

I dati della Finanza, raccolti bar per bar, parlano di una minima percentuale di Aperol o Campari ordinati, a fronte di moltissime casse o bottiglie di aperitivo. In due locali non sono mai state trovate bottiglie di marca, in altri c`era una grande differenza tra quelle originali e quelle delle sottomarche.

Le irregolarità sono proseguite anche dopo il blitz di novembre. Solamente un locale di Monselice è tornato immediatamente a ordinare gli ingredienti originali.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/10/2026

Un’estate calda può far vendere più acqua. Non basta, però, a riempire i locali durante tutto l’anno. La distanza tra queste due dinamiche aiuta a...

05/10/2026

Il mercato delle bevande cresce, ma l’alcol perde terreno nelle scelte dei consumatori. Secondo l’ultima analisi Circana, nei dodici mesi conclusi a giugno...

29/09/2026

Cantine 4 Valli cambia assetto proprietario. Robert Addis e Francesca Carini hanno acquisito la quota di maggioranza dell’azienda vitivinicola piacentina,...



Edra Edizioni srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 14392510963
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it

Top