Si programma per il prossimo autunno un ulteriore aumento dell’aliquota Iva ordinaria, che dovrebbe passare dal 21% al 23%: quest’incremento è assolutamente mal visto sia da chi ha un esercizio di vendita, sia dai consumatori, perché, si prevede, darà avvio ad ulteriori rincari di prezzo su molti beni di largo consumo. Come stima Coldiretti la nuova Iva costerà agli italiani ben un miliardo di euro; ad aumentare saranno beni come la birra, il vino, l’acqua minerale. Carne, uova, pesce, zucchero, riso e miele, invece, vedranno il prezzo salire a causa del passaggio dell’Iva dal 10% al 12%. Il timore è che un’Iva così pesante deprimi ancor di più i consumi alimentari degli italiani, già fortemente ridotti.
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