Povere tasche degli onorevoli, si fa per ironizzare: il bar del Parlamento ha alzato il prezzo della tazzina di caffè di 10 centesimi, passando dal costo di 70 a 80 centesimi. Un costo comunque più basso rispetto alla media, se, a parte alcune eccezioni, in quasi tutto il Pese un caffè costa almeno 1 euro.
Se l’onorevole di turno vorrà abbeverarsi con un salutare succo potrà farlo sborsando invece 2 euro, (il doppio rispetto al 2011).
Un aperitivo quanto costa,invece, a Montecitorio?
Dall’eccezionalmente basso prezzo di 1,50 euro si passa a 3,50 euro per un analcolico e a 4,50 euro per un alcolico. Il vino triplica: da 1 euro costa 3. Un’impennata che non impoverirà nessuno: questi prezzi sono bassissimi per il centro della Capitale.
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
14/01/2026
L’intero comparto birrario, del beverage e della bar industry, insieme al mondo dell’out of home, si dà appuntamento alla Fiera di Rimini: torna infatti...
08/01/2026
A partire dal 1° gennaio 2026, Kulmbacher Brauerei AG ha un nuovo Chief Executive Officer. Il Consiglio di Sorveglianza ha infatti nominato Christoph...
10/12/2025
È una giornata storica per l'agroalimentare e per l'intera cultura nazionale. Da oggi la Cucina Italiana è iscritta nella Lista del Patrimonio Culturale ...
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it