02 Settembre 2011

La GDO fa l’occhiolino alla ristorazione


charming italian chef.jpgDue mondi in antitesi vengono a contatto con l’accordo fra Conad e l`Unione italiana ristoratori (Uir) e il Charming italian chef (Chic). L’idea alla base dell’accordo è quella di far conoscere la gamma Sapori&Dintorni Conad, che promuove i prodotti tradizionali italiani, attraverso eventi, ricette e guide curate dai professionisti della ristorazione. Il concetto, come si legge sul Sole24ore, è quello secondo cui gli chef non snobbano affatto i prodotti della GDO, anzi, li utilizzano e li valutano ottimi.

Un filo rosso che unisce GDO e ristorazione in futuro potrebbe addirittura essere l’apertura di ristoranti firmati dalle stesse catene di distribuzione organizzata: secondo una ricerca Popai i consumatori uir_logo.jpgitaliani gradirebbero pranzare o cenare in un locale che porta il marchio di una grande catena di ipermercati.

Il 77% degli italiani, secondo la suddetta indagine, ritiene per esempio che in ristorante a marchio Esselunga o Coop si potrebbe mangiare a prezzi più convenienti.

Il 34% degli intervistati, inoltre, sottolinea che questo sarebbe un buon modo, eticamente corretto, di far provare ai consumatori la qualità dei prodotti venduti nei supermercati e ipermercati.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/01/2026

L’intero comparto birrario, del beverage e della bar industry, insieme al mondo dell’out of home, si dà appuntamento alla Fiera di Rimini: torna infatti...

08/01/2026

A partire dal 1° gennaio 2026, Kulmbacher Brauerei AG ha un nuovo Chief Executive Officer. Il Consiglio di Sorveglianza ha infatti nominato Christoph...

10/12/2025

È una giornata storica per l'agroalimentare e per l'intera cultura nazionale. Da oggi la Cucina Italiana è iscritta nella Lista del Patrimonio Culturale ...



Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it

Top