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14 Aprile 2026

Grappa, svolta storica: nasce il primo Consorzio di tutela per una spiritosa IG


Grappa, svolta storica: nasce il primo Consorzio di tutela per una spiritosa IG

Una nuova fase si apre per la filiera della Grappa, segnata dal riconoscimento ufficiale del Consorzio Nazionale da parte del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Un passaggio che trova a Vinitaly il suo primo momento di presentazione alla platea nazionale e internazionale, sancendo un cambio di passo per uno dei distillati simbolo del Made in Italy. Il riconoscimento rappresenta un traguardo di portata storica per il comparto: la Grappa entra infatti nel sistema dei Consorzi di tutela riconosciuti, affiancando le principali eccellenze vitivinicole e agroalimentari italiane. Si tratta del primo organismo di tutela riconosciuto per una bevanda spiritosa a Indicazione Geografica in Italia, un modello destinato a fare da riferimento anche per gli altri segmenti del settore. Il debutto a Vinitaly segna l’avvio operativo di un percorso orientato alla valorizzazione e al rafforzamento della filiera. In un contesto di mercato complesso e in evoluzione, il Consorzio si propone come punto di riferimento per le imprese, con l’obiettivo di sostenere il posizionamento della Grappa e ampliarne la presenza sui mercati. Tra le prime direttrici di intervento figurano i progetti di promozione finanziati attraverso i decreti ministeriali dedicati ai consorzi di tutela. Le iniziative si concentrano sulla diffusione della conoscenza del prodotto, sulla formazione e sul consolidamento della presenza nei mercati storici, come la Germania e altri Paesi europei, senza escludere nuove aree di sviluppo a livello internazionale. Il valore del riconoscimento si lega alla capacità di fare sistema e di affrontare in modo unitario le nuove sfide del mercato. Come sottolinea Sebastiano (Nuccio) Caffo, presidente del Consorzio Nazionale Grappa, «essere il primo organismo di tutela riconosciuto per una bevanda spiritosa a Indicazione Geografica è motivo di orgoglio e responsabilità: rappresenta il punto di arrivo di un percorso condiviso e l’inizio di una nuova fase fondata su unità, valorizzazione e visione internazionale». Sulla stessa linea Elvio Bonollo, vicepresidente del Consorzio, evidenzia come «in uno scenario complesso, il Consorzio rappresenti uno strumento essenziale per rafforzare la filiera, sostenere il posizionamento della Grappa e costruire nuove opportunità di sviluppo in Italia e all’estero». Un risultato che assume una valenza più ampia per l’intero comparto degli spiritosi. Cesare Mazzetti, presidente del Comitato Nazionale Acquaviti e Liquori di AssoDistil, sottolinea come il riconoscimento «superi un vuoto normativo finora irrisolto e ponga le basi per una più piena valorizzazione delle Indicazioni Geografiche del settore, nel quadro dei sistemi di qualità europei». Con la presentazione a Vinitaly, il Consorzio Nazionale Grappa avvia ufficialmente il proprio percorso, ponendosi come leva strategica per la crescita, la tutela e il posizionamento competitivo della Grappa sui mercati internazionali. Un passaggio che segna non solo una svolta per la filiera, ma anche un possibile modello di sviluppo per l’intero universo delle bevande spiritose a Indicazione Geografica.  

TAG: GRAPPA

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