Attualità
14 Maggio 2024C'è compattezza contro quella che viene definita una misura distorsiva che penalizza imprese e famiglie

Non si placa il vespaio di polemiche in merito alla sugar tax che, secondo l’emendamento del governo di venerdì scorso, entrerebbe in vigore dal prossimo primo luglio.
Dopo l'alzata di scudi di associazioni di categoria e degli operatori del settore però qualcosa potrebbe cambiare, almeno a giudicare dalle proposte di Forza Italia contenute nei cinque sub-emendamenti presentati ieri e che dovrebbero arrivare al voto di oggi, per far slittare all’inizio del 2025 l’introduzione della sugar tax o, come già previsto per la plastic tax, al luglio 2026.
«Dobbiamo dimostrare di non essere dei fanfaroni, noi siamo per la crescita economica legata al libero mercato e per il sostegno delle imprese senza infliggere tributi ai cittadini, quindi non ci saranno nuove tasse finché saremo al governo, che si chiamino sugar tax o patrimoniale» assicura il Vicepremier e Presidente di Forza Italia Antonio Tajani.
Assobibe ha inviato a una settantina tra politici, esponenti di governo e giornalisti, un timer che fa il conto alla rovescia per l'entrata in vigore della tassa che metterebbe a rischio oltre 5mila posti di lavoro oltre a fare aumentare i prezzi delle bibite per i consumatori.
Dello stesso avviso è Coldiretti che definisce la sugar tax "una misura distorsiva che penalizza imprese e famiglie e danneggia la filiera agroalimentare Made in Italy. Si tratta di un provvedimento che andrebbe a colpire la produzione nazionale favorendo il consumo di alimenti ultra-processati che non hanno nulla di naturale e già promossi da sistemi di etichettatura ingannevoli come il Nutri-Score" aggiunge Coldiretti.
«Siamo stati i primi a chiedere pubblicamente un intervento del Governo per rivedere una tassa che rischia di danneggiare le imprese agroalimentari già colpite dall’aumento dei costi di produzioni causato dalle guerre e dalle tensioni internazionali» conclude il Presidente di Coldiretti Ettore Prandini.
TAG: ANTONIO TAJANI,ASSOBIBE,COLDIRETTI,ETTORE PRANDINI,SUGAR TAXPOTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
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