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22 Giugno 2023

Etanolo alimentare, produzione italiana messa in ginocchio dalla concorrenza del Pakistan

Emaldi di AssoDistil: «Occorre che Bruxelles proceda con l'immediato ripristino dei dazi e con misure di sostegno per le aziende italiane per compensare le perdite accumulate in questi mesi»


Etanolo alimentare, produzione italiana messa in ginocchio dalla concorrenza del Pakistan

«Non possiamo attendere i normali tempi previsti per l’applicazione della clausola di salvaguardia o la revisione del Regolamento UE che prevede condizioni di vantaggio fiscale per l’importazione da Paesi extra UE che versano in gravi condizioni socio-economiche.

La concorrenza “drogata” del Pakistan a zero dazio di importazione sta mettendo in crisi il settore dell’etanolo alimentare di produzione italiana»
: sono le parole di Antonio Emaldi, Presidente di Assodistil.

«Il prezzo del prodotto pakistano è più competitivo rispetto a quello italiano/comunitario in quanto beneficia di condizioni di lavoro, sociali e ambientali che da noi sarebbero inaccettabili» prosegue Emaldi.

«Noi produttori europei dobbiamo attenerci, e giustamente, a rigorosi standard qualitativi e rigide norme per quanto riguarda le condizioni di lavoro e ambientali. In Pakistan tutto questo non è previsto e dovrebbe far riflettere sull’opportunità di mantenere tale Paese all’interno della lista di Paesi che beneficiano di particolari vantaggi fiscali.

Non si può più perdere tempo, Bruxelles si deve attivare subito facendo scattare la clausola di salvaguardia prevista nel Regolamento GSP e che ripristini immediatamente i dazi previsti per l’importazione dell’etanolo nell’Unione Europea. Nel frattempo, sarebbe opportuno prevedere misure di sostegno per i produttori europei che almeno possano mitigare le notevoli perdite che si stanno subendo da almeno un anno a questa parte. In caso contrario si continuerà a importare un prodotto non sostenibile che, in maniera del tutto ingiustificata, viene premiato da esenzione daziale e metterà in ginocchio il nostro comparto produttivo».

TAG: ANTONIO EMALDI,ASSODISTIL

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