31 Luglio 2020

Fipe su DL Semplificazioni: "Servono interventi strutturali per il settore"


Fipe su DL Semplificazioni:

Il Direttore Generale di Fipe - Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi Roberto Calugi in audizione al Senato: «La legge del 1991 va cambiata per adeguarsi ai ritmi della new economy. Subito il Pos unico per i buoni pasto elettronici».

Horeca-News-Fipe.png

«In un contesto di emergenza come quello che stiamo attraversando non possiamo permetterci che rimangano in piedi scandalose asimmetrie concorrenziali. - ha affermato Calugi - Il principio del ‘mercato comune, regole comuni’ deve trovare piena applicazione immediatamente. Altrimenti il settore maggiormente penalizzato da regole e vincoli, quello dei pubblici esercizi, è destinato a cadere per non rialzarsi più».


È un appello accorato quello lanciato dal Direttore Generale di Fipe Calugi, all’indirizzo del Parlamento e del Governo, in occasione dell’audizione in Senato in merito al Dl Semplificazioni. Un appello accompagnato da alcune richieste puntuali, indispensabili a creare le condizioni per una ripartenza del settore dei pubblici esercizi, piegato dai mesi di lockdown, dalla proroga dello smartworking e dall’arresto dei flussi turistici. Un combinato disposto che determina ancora oggi un calo del 41,1% dei fatturati medi e una perdita di 240mila posti di lavoro da marzo.

«Ripristino del valore nominale dei buoni pasto, introduzione del Pos unico per i ticket elettronici, così come già accade nella grande distribuzione e una riforma della normativa che regola i Pubblici esercizi e che risale al 1991. Una norma – spiega il Direttore – resa obsoleta dalle liberalizzazioni di Bersani che hanno aperto il mondo della ristorazione alle imprese della new economy. Home restaurant, dark kitchen, ma anche agriturismi, rosticcerie e pizze al taglio. Realtà che svolgono attività sovrapponibili alla ristorazione ma godono di regole più flessibili e snelle».


«Storture come questa - conclude Calugi - o come il sistema delle gare d’appalto sui buoni pasto, che scarica il costo dei risparmi ottenuti dalla pubblica amministrazione direttamente sui pubblici esercizi, non potevano essere accettate in condizioni normali, ma diventano una condanna in questa fase di emergenza. Il Dl Semplificazioni, nella sua fase di conversione in legge, può essere l’occasione per ripristinare la concorrenza leale in un settore di pregio della nostra economia».

Fonte Horecanews.it

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

27/04/2026

La Distilleria Andrea Da Ponte conquista il Premio Black, massimo riconoscimento del Vinitaly Design Award 2026, dedicato al packaging e al design nel settore...

27/04/2026

Acqua Sant’Anna amplia il proprio portafoglio beverage e debutta nel segmento degli hydration isotonic drink con Sant’Anna BEST, nuova linea pensata per un...

27/04/2026

Bonollo 1908 conquista la Medaglia d’Oro alla London Spirits Competition con Ligneum Cru Italiae, che ottiene un punteggio di 94/100, confermandosi tra le...

24/04/2026

Quarant’anni si festeggiano. E noi abbiamo scelto di farlo regalandoci e regalandovi qualcosa di nuovo, pensato e costruito per durare. Il nuovo...



Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it

Top