Sta prendendo piede una nuova moda in Italia, ovvero quella dei ristoranti cosiddetti “underground”. Questi movimenti gastronomici, nati in America e nel Nord Europa stano trovando diffusione anche nel nostro paese.
In cosa consiste tutto questo? Si mangia in casa di altre persone ma non si trova nessuna pubblicità o altre indicazioni: gli indirizzi sono reperibili sul web o tramite segnalazione di amici. Dopo aver consumato il pasto, ovviamente si paga, anche se il termine più corretto è quello di “donazioni” poichè non viene emessa alcuna ricevuta così come accade in un vero e proprio ristorante.
Si tratta di un fenomeno in ascesa, ma la domanda sorge spontanea: quanti di noi sono ad esempio disposti a rinunciare a qualsiasi forma di controllo sanitario? O alla qualifica professionale di chi prepara le pietanze? Senza tralasciare l’aspetto legato alla qualità dei prodotti serviti. Ai posteri l’ardua sentenza.
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
08/01/2026
A partire dal 1° gennaio 2026, Kulmbacher Brauerei AG ha un nuovo Chief Executive Officer. Il Consiglio di Sorveglianza ha infatti nominato Christoph...
10/12/2025
È una giornata storica per l'agroalimentare e per l'intera cultura nazionale. Da oggi la Cucina Italiana è iscritta nella Lista del Patrimonio Culturale ...
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it