
Nessun aumento sproporzionato dei prezzi nel canale fuori casa: i consumatori possono essere contenti nel verificare che, mentre tutto aumenta vertiginosamente, causa inflazione, ma non solo, il cappuccino al bar e la pizza in pizzeria non seguono il trend. Lo spiega in una nota stampa Fipe: " le stime preliminari sull`inflazione nel mese di dicembre indicano che i listini della ristorazione continuano a mantenere un profilo di forte moderazione. È quanto analizzato dal centro studi Fipe-Confcommercio sui dati diffusi dall’Istat. Sulla base di queste indicazioni è possibile stimare nel 2% l’aumento dei prezzi di bar e ristoranti nella media del 2012, ben un punto al di sotto del tasso d’inflazione generale che viene calcolato nel 3%".
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/10/2026
Un’estate calda può far vendere più acqua. Non basta, però, a riempire i locali durante tutto l’anno. La distanza tra queste due dinamiche aiuta a...
05/10/2026
Il mercato delle bevande cresce, ma l’alcol perde terreno nelle scelte dei consumatori. Secondo l’ultima analisi Circana, nei dodici mesi conclusi a giugno...
29/09/2026
Cantine 4 Valli cambia assetto proprietario. Robert Addis e Francesca Carini hanno acquisito la quota di maggioranza dell’azienda vitivinicola piacentina,...
Edra Edizioni srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 14392510963
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it