Birra

08 Gennaio 2024

Birra inclusiva: per 9 italiani su 10 è adatta a tutti

Gen Z, Millennials e Gen X concordano sulla birra come collante sociale per promuovere l’inclusività, anche se c’è chi ancora la considera una bevanda più adatta agli uomini


Birra inclusiva: per 9 italiani su 10 è adatta a tutti

La birra è una “bevanda inclusiva” per 9 italiani su 10 perché adatta a tutti, senza alcuna distinzione di genere, età, provenienza o stili di vita. Una concezione che si inserisce a pieno titolo in un contesto nel quale la “Diversity & Inclusion” rappresenta un tema di crescente importanza per i consumatori, amanti della birra compresi. 

Il dato emerge da una recente indagine di BVA Doxa per il Centro Informazione Birra (CIB) di AssoBirra, finalizzata ad analizzare il ruolo della birra e l’impegno della stessa filiera per una sempre maggiore inclusività.

l tema "Diversity & Inclusion" è conosciuto da quasi tutti i partecipanti all'indagine (87%) e associato prevalentemente all'accettazione e alla valorizzazione delle differenze (39%), all’inclusione sociale (35%) e al riconoscimento dell’unicità individuale (19%). Tra i target, la Generazione Z è la più informata (93%), seguita dai Millennials. Il 36% del campione dichiara di essere personalmente toccato dalle tematiche DEI e, scendendo più nel dettaglio, la Gen Z lo è in misura maggiore rispetto agli altri (50%).

L'89% degli intervistati considera la birra una bevanda inclusiva, un'opinione trasversale a tutte le fasce di età in quanto condivisa dalla Generazione Z, dai Millennials e dalla Gen X. Tra le motivazioni, in primis la sua ampia reperibilità in tutti i Paesi del mondo (87%), seguita dalla capacità di creare un ambiente di socializzazione rilassato e aperto (86%). Non è un caso che per il 36% dei rappresentanti della Gen Z e dei Millennials la birra sia infatti la bevanda della condivisione per eccellenza.

Apprezzati particolarmente anche la bassa gradazione alcolica (82%) e il rapporto qualità-prezzo tra i più convenienti in assoluto (81%), che rendono la birra una bevanda perfettamente adattabile a ogni contesto e stile di vita. Per circa il 60% dei consumatori la birra si distingue, inoltre, come un elemento che rispecchia le tradizioni locali e il cui consumo di ampie varietà diventa veicolo per sperimentare anche le diversità culturali. 

Emergono però ancora alcuni pregiudizi, ad esempio nell’identificare il target a cui la birra sembra più adatta: il 57% degli intervistati la ritiene una bevanda che si addice maggiormente agli uomini e solo il 43% pensa che sia più adatta alle donne. Un “gender gap” che si rafforza nella percezione da parte della Gen X (58% vs 39%) ma che coinvolge anche Gen Z (55% vs 41%) e Millennials (59% vs 42%).

Alcune differenze emergono anche per quanto concerne le fasce di età: per la Gen Z la birra è infatti più adatta agli individui dai 25 ai 44 anni, per Millenials e Gen X il target si allarga invece ai soggetti fino ai 54 anni. 

TAG: BVA DOXA,RICERCHE

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