aperitivo
29 Settembre 2025
Routine, buoni propositi e piccoli rituali: con il cambio di stagione gli italiani riscoprono le proprie abitudini. E tra le cinque attività più sentite, l’aperitivo post lavoro resta un momento irrinunciabile di socialità. Una conferma importante per bar e distributori di bevande, perché anche in autunno il fuori casa continua a funzionare. Con l’arrivo dell’autunno, gli italiani tornano a gestire impegni, buoni propositi e nuove routine. Ma nonostante giornate più corte e clima meno conviviale rispetto all’estate, resta forte la voglia di trasformare i doveri quotidiani in occasioni piacevoli. Un sondaggio condotto a livello nazionale (metodologia SWOA – Social Web Opinion Analysis) per la campagna “Ci Sta” di Sanbittèr ha messo in evidenza le cinque attività che gli italiani considerano parte integrante della stagione. Sul podio: relax a casa (65%), ritorno in palestra (59%) e l’immancabile aperitivo post lavoro (54%).
L’aperitivo, l’appuntamento che non passa di moda
Dopo mesi di pranzi e cene estive all’aperto, ci si aspetterebbe un calo della socialità. Invece, i dati raccontano altro: oltre 1 italiano su 2 sceglie l’aperitivo per alleggerire la giornata. È il contrappeso naturale al rientro in ufficio, al traffico e alle agende piene: un appuntamento che regala leggerezza e condivisione, anche sotto la pioggia. Per chi lavora nel mondo delle bevande, è un segnale chiaro: i consumi fuori casa non si fermano, ma cambiano forma seguendo i ritmi stagionali. Cocktail analcolici, soft drink e specialità da aperitivo si confermano leve strategiche per bar e ristoranti, e quindi per i distributori che li riforniscono.
Routine che “ci stanno”
Il sondaggio evidenzia anche altri comportamenti tipici dell’autunno: rimettersi in moto con la palestra, fare ordine e avviare nuovi progetti (48%), o concedersi controlli di salute (43%). Tutti momenti che scandiscono le settimane, ma che diventano più leggeri se accompagnati da piccoli rituali di gratificazione. Non a caso l’espressione “ci sta” è entrata nel linguaggio quotidiano come una formula di accettazione positiva: oltre il 60% degli italiani la usa per trasformare un impegno pesante in un gesto condiviso. E proprio l’aperitivo rappresenta la sintesi di questo atteggiamento: un modo per rendere piacevole ciò che altrimenti sarebbe solo routine.
Un’opportunità per il fuori casa
Per i distributori di bevande il messaggio è chiaro: il rito dell’aperitivo rimane centrale anche dopo l’estate. Non è soltanto un’abitudine, ma un appuntamento che gli italiani difendono e rinnovano con entusiasmo. Investire su prodotti pensati per questo momento – dagli analcolici ai mix ready-to-drink, fino alle nuove referenze a basso contenuto alcolico – significa intercettare una domanda viva e in continua evoluzione. In un autunno fatto di buoni propositi e impegni serrati, il “ci sta” diventa la formula che rimette al centro la socialità. E per bar, locali e distributori, è la conferma che l’aperitivo… ci sarà sempre.
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