Fiere

04 Novembre 2022

Uno sguardo sul futuro del fuoricasa, l'anteprima di International Horeca Meeting

La tradizionale anteprima è stata una importante occasione per fare previsioni sul 2023 e tracciare possibili linee guida, grazie alla presenza di società di ricerca, distributori e associazioni


Uno sguardo sul futuro del fuoricasa, l'anteprima di International Horeca Meeting

Puntare sul ruolo sociale e conviviale dell’Horeca che al momento è anche il suo asset più prezioso: è questo probabilmente il messaggio più importante emerso dall’International Horeca Meeting, la manifestazione tenutasi lo scorso 3 novembre al Superstudio di Milano organizzata da Italgrob in collaborazione con Italian Exhibition Group.

L’anteprima di Beer&Food Attraction, la cui 12° edizione di terrà dal 19 al 22 febbraio 2023 nel quartiere fieristico di Rimini, è l’occasione per Italgrob ormai da 12 anni di fare il punto sullo stato del mercato e del settore, grazie alla presenza di una prestigiosa serie di relatori.

Il ruolo sociale dell’Horeca è stato sottolineato per primo dal presidente Italgrob Antonio Portaccio, che non ha nascosto i problemi del settore tra leggi europee “fuori contesto”: Plastic e Sugar tax ma anche decreto 196, con i tempi di pagamento allungatisi nel 2021 a 103 giorni in media. «Per il mercato dell'Horeca sarà un autunno caldo. Proveniamo da un periodo estivo positivo che ora è minacciato dalla spirale inflattiva. Nonostante le conseguenze dell'aumento dei prezzi sul potere d’acquisto delle famiglie, i consumi fuoricasa rimangono un must importante. Il 2022, dunque, si chiuderà in crescita ma è fondamentale che la nostra categoria sia in grado di fare squadra e di cooperare insieme all'industria».

Tirano venti di inflazione insomma, ma - come hanno in vario modo chiarito gli analisti delle società di ricerca partner di Italgrob presenti, Tradelab, Formind e IRI -, il consumatore che si vedrà costretto a uscire di meno non rinuncerà alla socializzazione di bar e ristoranti, ormai diventato un momento irrinunciabile nella ricerca del benessere personale. Piuttosto opererà delle scelte verso determinati momenti di consumo, oppure opererà delle scelte diverse all’interno dello stesso momento.

Per questo - è il pensiero dei distributori intervenuti (Doreca, Partesa, Beverrage Network e CDA) - sempre più cruciale per i distributori diventa la programmazione, grazie agli strumenti digitali e all’analisi dei dati oggi a disposizione. Ma anche individuando figure chiave all’interno dell’azienda in grado di interpretare il mercato, che va ascoltato e compreso. Tenendo anche conto del ruolo del territorio e dei cambiamenti climatici che impattano in modo diversificato nelle varie aree del Paese.

Francesco Maietta, Responsabile Censis area Consumer, Mercati Privati e Istituzioni, ha raccontato come sarà impostato il Rapporto Italgrob con il Censis sulla relazione fra gli italiani e il fuoricasa, che sarà presentato a Beer&Food Attraction. «Proveniamo da due anni difficili, ma il consumo fuoricasa è un settore strutturato che contribuisce al benessere quotidiano dei cittadini. L'aumento dell’inflazione cambia il contesto ma è importante considerare che nelle situazioni di difficoltà, le spese per la serenità e lo svago individuale restano molto apprezzate. La società italiana sta dimostrando capacità di reagire e gli operatori del mercato dovranno adeguare l'offerta alla luce della nuova fase che l’Italia sta attraversando».

Dino Di Marino, Direttore Generale di Italgrob, ha dichiarato che «stiamo vivendo un momento di grande cambiamento e questo deve spingere a creare occasioni di confronto per trovare soluzioni e affrontare le sfide attuali. Quest’anno Italgrob festeggia il trentennale della sua fondazione, dimostrando una rinnovata capacità di attrarre e mettere in connessione le persone che lavorano in questo mondo. È fondamentale mettere al centro la filiera e tutelare chi opera all'interno di un mercato che ha un’enorme valenza sociale».

L’appuntamento dunque è stato dato a Beer&Food Attraction 2023, evento fisico dedicato agli operatori, con un layout che coprirà metà del quartiere fieristico. Ogni settore espositivo avrà un’arena di riferimento per affrontare le tematiche del comparto ma anche per dare occasione di fare networking: Horeca Arena, Mixology Circus, Fic Arena (con campionati Fic, selezioni Bocuse d’or 2025 e Global Chef Worldchefs European Gran Prix), Pizza Arena (con per la prima volta i Campionati del mondo di Ristorazione Italiana Magazine) e Beer&Tech arena (con il premio Birra dell’anno a cura di Unionbirrai).

(Anna Muzio)


TAG: ANTONIO PORTACCIO,DINO DI MARINO,FRANCESCO MAIETTA,INTERNATIONAL HORECA MEETING

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