Logistica

06 Maggio 2024

Gi.Ma. Trans e Neokmos insieme per perfezionare la filiera logistica

Avviato un percorso di riorganizzazione manageriale per intercettare le nuove esigenze del mercato


Gi.Ma. Trans e Neokmos insieme per perfezionare la filiera logistica


Con l'obiettivo di migliorare ogni aspetto della filiera logistica, l'operatore Gi.Ma. Trans, forte di un'esperienza trentennale nel trasporto a temperatura controllata, valorizza il motore dell’azienda ovvero le proprie risorse umane avviando un percorso di riorganizzazione manageriale che testimonia la capacità di autoanalisi nel saper intercettare le esigenze del mercato ed evolversi di conseguenza. Per fare ciò l'azienda bergamasca ha coinvolto la società di consulenza direzionale Neokmos traducendo un feedback esterno in un’opportunità di crescita collettiva.

La scelta di intervenire con una mappatura organizzativa a partire dall’area traffico è stata determinata principalmente da due motivi: in primis perché questa divisione è la più numerosa in termini di persone, in secondo luogo perché è il punto di riferimento per il personale viaggiante.

La prima parte del progetto - sviluppatasi durante il 2023 - ha visto come punti di riferimento Fabio Orbello, Direttore Operativo di Gi.Ma.Trans e Luigi D’Auria, Senior Partner di Neokmos. La necessità di creare un nuovo metodo di lavoro, che potesse diventare un vero e proprio modello di riferimento, ha coinvolto in prima persona il Direttore Operativo con l’obiettivo di organizzare al meglio persone e flussi delle attività quotidiane. L’ottimizzazione di questi processi si è tradotta con successo in un’integrazione dei servizi interni di Gi.Ma.Trans tramite la creazione di un format di procedure valido per tutti i pianificatori e grazie alla definizione di nuove responsabilità, ruoli e compiti.

«Per efficientare l’utilizzo della flotta abbiamo seguito lo stesso percorso scelto per riorganizzare l’area traffico ossia l’analisi dei dati» afferma Fabio Orbello, Direttore Operativo Gi.Ma.Trans, che aggiunge: «Non esiste una formula unica per ottimizzare i viaggi ma, ad esempio, raccogliere indicatori di prestazione KPI è stato fondamentale per capire nel concreto quali aspetti andavano migliorati. Dimensionare il numero dei viaggi in base al numero di mezzi disponibili significa creare un equilibrio, con lo scopo di raggiungere un coefficiente di efficientamento pari o superiore al 100%. Ottimizzare la gestione dei mezzi e dei viaggi, con un determinato numero di asset, ci permetterà di crescere come azienda e generare ulteriore business».

Oggi Gi.Ma.Trans vuole essere un vero e proprio riferimento per il singolo cliente, offrendo una consulenza logistica concreta. Per erogare un servizio di primo livello un operatore logistico deve essere innanzitutto flessibile e ricercare, se necessario, nuove sinergie per dirigere le diverse situazioni, ad esempio per la gestione dei vuoti, lavorando strategicamente per ridisegnare i modelli distributivi insieme al cliente. Nel contesto storico odierno le competenze soft hanno un peso significativo, un tratto da considerare nelle logiche del mondo lavorativo; per questo motivo il progetto si estenderà a tutte le aree dell’azienda.

Durante la prima fase Gi.Ma.Trans ha condotto una prima mappatura delle competenze della singola risorsa, iniziando il procedimento con un’autovalutazione di ogni dipendente dell’area traffico e incrociando poi i risultati con le valutazioni dei superiori. In tal modo, all’azienda è stato possibile verificare le singole competenze tecniche e relazionali per individuare eventuali gap tra percezione individuale e percezione esterna del proprio operato, ottenendo così la base relazionale ideale per poter incrementare l’efficienza individuale e di team. In una seconda fase invece, è stato istituito un Comitato di Pianificazione a cadenza mensile, durante il quale, anche mediante la rappresentazione grafica dei risultati, si sono poi discusse insieme le diverse aree di miglioramento.

«Per intraprendere un percorso di riorganizzazione, l’azienda deve mostrarsi aperta e disponibile al cambiamento. Inoltre è necessario  riflettere su come utilizzare al meglio le varie competenze e funzioni, modellando le competenze della singola risorsa in funzione delle esigenze dell’azienda e misurando i risultati ottenuti con specifici KPI» ha commentato Luigi D’Auria, Senior Partner di Neokmos. «Abbiamo creato un meccanismo che potremmo definire facilmente esportabile, quindi condivisibile e utilizzabile per la fase successiva dedicata alle risorse umane» conclude D'Auria.

TAG: FABIO ORBELLO,GI.MA. TRANS,LUIGI D’AURIA,NEOKMOS,TRASPORTI

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