Attualità
07 Marzo 2023«Necessario dialogo e massima collaborazione tra settore produttivo e organi legislativi per condividere degli obiettivi che siano realisticamente realizzabili»

Luca Rigotti, coordinatore del settore Vitivinicolo di Alleanza Cooperative Agroalimentari, è stato riconfermato per i prossimi due anni alla guida del Gruppo di Lavoro Vino del Copa-Cogeca, la principale organizzazione di rappresentanza agroalimentare europea. L’elezione è avvenuta pochi giorni fa a Bruxelles. Rigotti sarà affiancato dai vice presidenti Ludovic Roux (Francia) e Christian Schwörer (Germania).
Imprenditore del settore vitivinicolo e presidente dal 2012 del Gruppo Mezzacorona e della controllata Nosio S.p.a., Rigotti ha assunto dal 2019 ha assunto il ruolo di Coordinatore del Settore vitivinicolo dell’Alleanza cooperative Agroalimentari, che associa 400 cantine cooperative che producono il 58% del vino italiano.
«Ringrazio per la fiducia confermata nuovamente per la mia rielezione come presidente di questo gruppo di lavoro», ha dichiarato Rigotti. «Sono consapevole delle sfide che ci aspettano e che dovremo affrontare assieme. Per noi produttori che il vino lo conosciamo bene, e che altrettanto bene conosciamo la fatica e la passione che ci guida nel produrlo, a volte pare difficile intendere alcuni orientamenti politici che mettono in difficoltà un prodotto che da millenni fa parte della nostra cultura ed un settore che rappresenta una parte importante dell’economia e dell'export europeo».
«Il nostro settore sta vivendo un momento delicato e cruciale tenendo conto degli importanti dossier che nel prossimo futuro saranno oggetto di discussione con le altre organizzazioni e le istituzioni europee: etichettatura nutrizionale, il rapporto vino e salute e le proposte della Commissione europea sul fronte della riforma imballaggi e in merito all'uso sostenibile dei fitofarmaci.
Tra i grandi temi del futuro c'è poi il tema della sostenibilità, strada che il nostro settore sta già percorrendo nella consapevolezza che il futuro dell'agricoltura avrà successo nella misura in cui sapremo interpretare nel giusto modo questi orizzonti. Per questo motivo serve dialogo e la massima collaborazione tra settore produttivo e organi legislativi, per condividere obiettivi che siano realisticamente realizzabili. E' importante tener presente come il nostro settore stia già creando sostenibilità non solo ambientale ma anche economica e sociale e dove c'è viticoltura è già in atto un'esperienza di sostenibilità per i territori viticoli e le comunità che ci vivono: dove c'è viticoltura c'è benessere e lavoro» ha concluso Rigotti.
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
24/03/2026
Per anni sono stati il motore silenzioso della filiera del fuori casa, ma senza un’identità riconosciuta. I distributori Horeca hanno operato nell’ombra,...
19/03/2026
Prosegue il percorso di sviluppo internazionale di Madama Oliva, che nel 2026 punta a consolidare la propria presenza oltreconfine attraverso un’intensa...
19/03/2026
Il comparto delle bevande a basso o nullo contenuto alcolico compie un salto di scala e si avvia verso una fase più strutturata, attirando investimenti e...
05/03/2026
Serena Wines 1881, tra le realtà più consolidate nella produzione di Prosecco DOC e DOCG, torna dal 15 al 17 marzo 2026 a ProWein, a Düsseldorf, confermando...
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it