Attualità

03 Marzo 2023

Frodi alimentari, nel 2022 sequestrate oltre 5000 tonnellate di prodotti

L'attività per tutelare il Made In Italy e contrastare le truffe continua a essere serrata


Frodi alimentari, nel 2022 sequestrate oltre 5000 tonnellate di prodotti

Frodi agroalimentari per un valore di 3,4 milioni di euro, sequestro di 5.400 tonnellate di prodotti, per un totale di 1.603 imprese del comparto agricolo controllate: si tratta di alcuni dei numeri svelati dal Comando Carabinieri per la Tutela Agroalimentare in merito alla tutela della legalità e dell'efficienza del sistema agricolo nazionale nel 2022.

Gli obiettivi primari restano due: salvaguardare la qualità delle produzioni del comparto da frodi, contraffazioni ed evocazioni a danno del Made in Italy e contrastare le truffe circa l'ottenimento indebito di contributi europei e nazionali destinati all'agricoltura.

Rilevanti le attività investigative svolte sui fondi erogati a sostegno del comparto che hanno portato alla denuncia di 89 persone con sanzioni per 44 mila euro. Tra i reati più frequenti commessi dai titolari delle aziende, la falsa attestazione della disponibilità titolata di terreni di proprietà dello Stato (Ismea) e il possesso di requisiti previsti per la presentazione delle domande di aiuto, inducendo in errore le Agenzie per l'erogazione dei fondi in agricoltura, ottenendo percepimenti indebiti in ambito Pac per 5,717 milioni di euro.

Sul fronte dei controlli per la qualità agroalimentare, sono state verificate 1.132 aziende per reati che vanno dalla "contraffazione di strumenti destinati alla pubblica autenticazione e uso di sigilli contraffatti", "frode nell'esercizio del commercio", alla "vendita di prodotti industriali con segni mendaci".

Nel comparto dei marchi di qualità (Dop/Igp), sono state controllate 312 aziende e denunciate 17 persone, contestando 105 sanzioni per 359.498 euro.

TAG: AGROALIMENTARE,FRODI ALIMENTARI,MADE IN ITALY

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

19/05/2026

Lo sport come leva di posizionamento, ma anche come strumento per raccontare evoluzione del marchio, valori aziendali e nuove categorie di prodotto. È in questa direzione che si inserisce il FORST...

13/05/2026

Illva Saronno cambia nome e diventa Disaronno Group, segnando un passaggio che va oltre il semplice rebranding e punta a rafforzare il posizionamento...

06/05/2026

Nuova proposta nel segmento premium del gin per Casoni, che amplia la gamma Tabar con una referenza dal profilo aromatico contemporaneo e fortemente...



Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it

Top