Attualità
16 Maggio 2022
Dopo un lieve calo a gennaio, l'indice di produzione industriale dei beni di consumo ha registrato un aumento a febbraio col volume di produzione tornato in linea coi valori di metà 2021 ma ancora al di sotto rispetto ai livelli pre pandemici.
Rispetto ad altri comparti presi in esame in una recente nota dell'Istat, la produzione industriale dei beni di consumo tiene il passo fondamentalmente perché non particolarmente energivora e quindi toccata in modo moderato dai rincari energetici, ma il clima di fiducia è minato da alcuni segni di arretramento emersi durante i primi mesi del 2022, legati in primis alle imprese del commercio al dettaglio, oggetto di riduzioni nei volumi dei consumi.
I prezzi di vendita per i mesi a venire si prospettano fortemente al rialzo e ciò contribuisce a delineare un quadro economico con un elevato grado di incertezza, derivato da eventuali carenze sul fronte dell'approvvigionamento visto il conflitto in corso sul fronte ucraino.
Tuttavia, in virtù dell'allentamento delle misure di distanziamento, la ripresa turistica e del settore dell'accoglienza potrebbe rappresentare la stabilizzazione dei consumi, almeno durante i mesi della stagione calda ormai quasi alle porte.
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