
L’epidemia di Corona virus infetta, purtroppo, anche il mercato Horeca: niente eventi, locali chiusi, i consumi che crollano e la gente che smarrisce quella preziosa socialità, ovvero, uno dei tratti salienti della vita fuoricasa. Tuttavia, se c’è una capacità che appartiene agli italiani è quella di “risorgere” ogni volta che si trovano con le spalle al muro, o quando le difficoltà pare debbano travolgerli.

Tenacia, resilienza, in questi giorni più che mai, devono essere le parole d’ordine per fronteggiare una criticità improvvisa e complessa come quella che ha indotto l’epidemia di Covid-19. «Pensare positivo. Dev’essere questa le regola, dev’essere questo l’impegno - dichiara Paola Giacchero, presidente di ADHOR. Associazione le Donne dell’Horeca - anche e soprattutto da parte del mondo femminile che, in quanto a tenacia e resilienza, ne ha da vendere. E se constatiamo che il mondo Horeca è “decisamente” femminile (un addetto su due è donna) e che l’ospitalità, l’accoglienza, il bon ton che il fuoricasa italiano esprime, sono prerogative molto “rosa”, ecco che l’imminente “festa delle donne” in epoca di Coronavirus, assume un tono decisamente positivo. Quindi, niente allarmismi - afferma Giacchero - possiamo, come si sta già facendo, fronteggiare la questione sanitaria, ma dobbiamo anche tenere alto il morale in quello che è il nostro mondo, un settore dove la presenza femminile è importante e decisiva. E, quindi, ecco che la festa dell’8 marzo accende una luce di positività e, dove si è invitati a festeggiare (nel rispetto delle recenti disposizioni governative per fronteggiare la criticità) - sia per tenere viva quella socialità che è uno dei tratti salienti della nostra vita, sia per ribadire il ruolo delle donne nell’Horeca che, sono certa si faranno trovare prontissime - si darà l’ennesima prova di tenacia e resilienza, per rilanciare il comparto dopo i disastri del Coronavirus».
A pensare positivo ci pensano anche le aziende, virus a parte, l’8 marzo è un appuntamento da rimarcare, come ha fatto San Pellegrino che promuove Flower Power, un drink che sposa il sapore agrumato di San Bittér Emozioni di Pompelmo con l’intensità e la dolcezza dei lamponi freschi, il tutto completato con la nota ancora più agrumata e più accentuata del succo di lime.
E quindi, virus o non virus, buon drink e buon otto marzo!
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