Custodite sui fondali del mare Baltico per 170 anni, 11 bottiglie di champagne sono state battute all`asta per 140mila dollari.
Il ritrovamento è stato effettuato in Finlandia la scorsa estate, nell’Arcipelago delle Äland. Molto probabilmente si trattava di una spedizione destinata alla corte imperiale russa, della quale gli esperti hanno riconosciuto quattro bottiglie di Veuve Cliquot, sei di Juglar, un marchio ormai sparito, e una di Heidsieck, risalenti ai primi anni dell`800. Le bottiglie in tutti questi anni si sono conservate in modo ottimale: in orizzontale, al buio, a circa 50 metri di profondità e a una temperatura di 5°C.
I sommozzatori che hanno perlustrato il relitto hanno scoperto nel 2010 un totale di 162 bottiglie. Di queste, 79 erano perfettamente bevibili.
Dominique Demarville, chef de cave della Veuve Clicquot, ha commentato dopo aver assaggiato una delle bottiglie di Juglar: «È un vecchio Champagne, molto dosato, come si elaborava diverso tempo addietro per il mercato russo, con aromi di cuoio, di muschio, di nocciole e con una parte zuccherina».
Lo scorso anno, due bottiglie di Veuve Cliquot sono state vendute all`asta per 30mila euro l`una. Il Juglar per 24mila euro.
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