Se il Governo deve mettere sul tavolo una paccata di miliardi, bisogna firmare il contratto di lavoro alle nostre condizioni".Fipe ricorda che il mercato del lavoro nel turismo, nonostante la crisi abbia interessato anche questo settore, è l’unico che continua ad assumere.
«Rendere la flessibilità più costosa per le centinaia di migliaia di imprese che lavorano nel turismo – conclude Stoppani – significa vanificare tutti gli sforzi finora sostenuti per tenere in perfetto equilibrio un sistema che si è così consolidato e far pagare a chi ne ha veramente bisogno le colpe di alcuni “furbetti” che hanno abusato della flessibilità solo per aggirare degli ostacoli».
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
14/01/2026
L’intero comparto birrario, del beverage e della bar industry, insieme al mondo dell’out of home, si dà appuntamento alla Fiera di Rimini: torna infatti...
08/01/2026
A partire dal 1° gennaio 2026, Kulmbacher Brauerei AG ha un nuovo Chief Executive Officer. Il Consiglio di Sorveglianza ha infatti nominato Christoph...
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it