I ristoratori mandano segnali poco rassicuranti sulla salute del loro settore: è quanto emerge dall’ultima indagine del Centro Studi Fipe sull’andamento del terzo trimestre 2011.
Pur nella concomitanza dell’estate che, di regola, è un periodo di forza del settore, i dati sono in calo.
Il saldo grezzo delle risposte sullo stato di salute dell’intero settore, dopo il miglioramento dello scorso trimestre, scende di sei punti, confermando le aspettative negative rilevate nella precedente edizione dell’osservatorio.
Le impressioni degli intervistati indicano una flessione del fatturato di -6,1% (valore medio)
I giudizi sull’andamento del flusso di clienti mostrano in modo palese che il settore sta soffrendo: il saldo peggiora di circa 10 punti attestandosi a –17,8%. Nella fattispecie il 19,3% degli intervistati segnala incrementi sul secondo trimestre, mentre una percentuale doppia dichiara di aver avuto una contrazione del numero dei coperti.
I costi dei prodotti alimentari continuano a preoccupare i gestori; il saldo tra coloro che li danno in aumento e coloro che li danno in flessione si mantiene sui livelli elevati del secondo trimestre. Sui prezzi di vendita non vengono segnalati scostamenti dalla curva delineata nel corso del precedente trimestre. In effetti, la dinamica dei prezzi della ristorazione risulta caratterizzata da forte moderazione.
Per quanto rigurada l’occupazione il dato è quasi in controtendenza rispetto ai dati generali, in miglioramento, lievissimo. Il
saldo tra coloro che hanno aumentato l’occupazione e coloro che, invece, l’hanno diminuita guadagna quattro punti sul II trimestre 2011.
Le attese delle imprese per l’immediato futuro non sono però assolutamente incoraggianti, tutt’altro: i numeri dicono che il saldo tra indicazioni di crescita ed indicazioni di calo perde circa 18 punti percentuali rispetto al consuntivo del terzo trimestre, con ricadute negative sul versante dell’occupazione. La curva dei prezzi, alla luce del quadro atteso, viene data in sostanziale stabilità.
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/10/2026
Un’estate calda può far vendere più acqua. Non basta, però, a riempire i locali durante tutto l’anno. La distanza tra queste due dinamiche aiuta a...
05/10/2026
Il mercato delle bevande cresce, ma l’alcol perde terreno nelle scelte dei consumatori. Secondo l’ultima analisi Circana, nei dodici mesi conclusi a giugno...
29/09/2026
Cantine 4 Valli cambia assetto proprietario. Robert Addis e Francesca Carini hanno acquisito la quota di maggioranza dell’azienda vitivinicola piacentina,...
Edra Edizioni srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 14392510963
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it