
Il prezzo del caffè cresce. In un anno dell`11,5%, quello dello zucchero del 9,4%, ma la tazzina al Bar, che subisce aumenti sotto il livello dell`inflazione (+2,5%), è ancora una dolce abitudine
Nonostante gli aumenti che hanno fatto schizzare il prezzo di caffè (+11,5%) e zucchero (+9,4%), la tazzina al bar resta decisamente conveniente. Secondo i dati al consumo diffusi dall’Istat, l’imprescindibile caffè al bar ha subito aumenti addirittura sotto il livello dell’inflazione: i baristi, in poche parole, non hanno voluto scaricare sul consumatore finale gli aumenti registrati sui prezzi delle materie prime.
Del resto, il prezzo del caffè è uno degli indicatori principali del costo della vita nelle nostre città, ed ogni aumento segna una sorta di svolta epocale. Chi, viaggiando, non si è mai accorto di come a Napoli (0,82 euro) costi meno che a Firenze (0,96 euro), e a Roma (0,80 euro) meno che a Milano (0,90 euro)? Simbolo delle differenze di un’Italia multiforme, ma saldamente unita da un rito quotidiano che si ripete in media 3 volte al giorno.
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
03/06/2026
DISARONNO GROUP ha completato l’acquisizione del 100% di Amaro Averna e Zedda Piras, marchi storici precedentemente appartenuti a Campari Group. Il closing...
29/05/2026
Dopo il successo ottenuto nel mercato britannico, Zanin 1895 lancia anche in Italia FlyOver Original Taste, una nuova linea di liquori che unisce storytelling,...
26/05/2026
Automazione industriale, riduzione delle emissioni, maggiore efficienza logistica e investimenti sulle linee produttive. Sono temi che sembrano lontani dal...
26/05/2026
L’acquisizione di marchi storici non è solo una questione finanziaria. Per il mondo beverage può significare nuovi equilibri distributivi, maggiore...
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it