04 Luglio 2011

A Bruxelles premio "Ospitalità italiana"


Logo_Ospitalita_Italiana.jpgSono stati 1.131, quest’anno, i ristoranti italiani che si sono candidati al prestigioso marchio "Ospitalità Italiana", ideato nel 2010 da Unioncamere in intesa con i ministeri degli Esteri, dello Sviluppo economico, delle Politiche agricole, dei Beni culturali e del Turismo e con la collaborazione delle Camere di commercio italiane all`estero. A rimarcare l’importanza della gastronomia made in Italy all’interno del panorama europeo, otto ristoranti fra gli insigniti del marchio, sono stati premiati a Bruxelles dal presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello e da quello della Camera di Commercio Belgo-italiana, Fabio Morvilli. Gli otto ristoranti italiani premiati hanno superato la valutazione di un comitato d’esperti che ha visionato periodicamente l’adesione alle regole di qualità imposte dal regolamento.
«Con questa iniziativa - ha commentato Ferruccio Dardanello - non ci limitiamo a premiare la qualità della ristorazione, ma contribuiamo a tutelare la produzione agro-alimentare italiana. La grande attenzione che il progetto sta suscitando, dopo un solo anno dal suo avvio, ci conforta a proseguire sulla strada tracciata». La ristorazione italiana, è cosa risaputa, spopola in tutti i paesi del mondo, ma la vigilanza sui prodotti deve mantenersi sempre alta: infatti, una indagine effettuata da Unioncamere e Isnart su oltre 300 ristoranti italiani all`estero segnalati da "Ospitalità italiana - Ristoranti italiani nel mondo", rileva che alcune materie prime italiane sono ancora difficili da reperire, a danno della qualità della cucina.
Facciamo qualche esempio: la mozzarella di bufala è un prodotto ambito difficile da reperire fuori dall’Italia. Peperoni, melanzane, pomodori e altri vegetali di qualità caratteristici della cucina tricolore sono introvabili in Cina. Il pesce di qualità scarseggia in Russia, mentre i funghi porcini sono in pratica inesistenti in Nordamerica e Australia.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/01/2026

L’intero comparto birrario, del beverage e della bar industry, insieme al mondo dell’out of home, si dà appuntamento alla Fiera di Rimini: torna infatti...

08/01/2026

A partire dal 1° gennaio 2026, Kulmbacher Brauerei AG ha un nuovo Chief Executive Officer. Il Consiglio di Sorveglianza ha infatti nominato Christoph...

10/12/2025

È una giornata storica per l'agroalimentare e per l'intera cultura nazionale. Da oggi la Cucina Italiana è iscritta nella Lista del Patrimonio Culturale ...



Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it

Top