Attualità
14 Dicembre 2023Esportazioni in aumento e industria alimentare che non teme rivali, ma per Giansanti di Confagricoltura occorre mettere a punto un progetto a lungo termine

Nonostante le difficoltà causate dall'inflazione, dall'incerta situazione geopolitica e dal rallentamento economico in Europa e nel mondo, quest'anno il comparto dell'agroalimentare italiano ha toccato la soglia dei 60 miliardi di euro, un massimo storico intravisto già durante la passata estate, e la crescita non accenna a fermarsi.
«Il punto di forza è rappresentato dal fatto che le nostre esportazioni siano differenziate su un'ampia lista di prodotti, e il risultato complessivo quindi non dipende solo dall'andamento di poche produzioni» ha affermato Massimiliano Giansanti, il Presidente di Confagricoltura, nel suo discorso all'Assemblea 2023 a Roma tenutosi pochi giorni fa alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
«Dal 2013 al 2022 la quota italiana sulle esportazioni totali dell'Unione Europea verso i Paesi terzi è passata dal 9,5 all'11,3% - prosegue Giansanti - a differenza di quella francese che invece è scesa dal 19,2 al 17,2%».
A dare prova di grande vitalità sono anche le industrie nostrane: quella alimentare, ad esempio, è la terza al mondo per robot installati. L'intera filiera agroalimentare, dalle imprese agricole fino alla ristorazione è arrivata ad incidere per il 16% sulla formazione del prodotto interno lordo. Tenendo anche conto dei mezzi tecnici per la produzione agricola, si sale oltre il 20%. Per quanto riguarda il lavoro, sono 1,4 milioni i posti assicurati dalla filiera.
In definitiva, come sostiene ancora Giansanti, «sono numeri importanti con potenzialità rilevanti di crescita ma occorre mettere a punto un progetto a lungo termine perché gli interventi del Pnrr si concluderanno nel 2026».
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
14/04/2026
Una nuova fase si apre per la filiera della Grappa, segnata dal riconoscimento ufficiale del Consorzio Nazionale da parte del Ministero dell’Agricoltura,...
24/03/2026
Per anni sono stati il motore silenzioso della filiera del fuori casa, ma senza un’identità riconosciuta. I distributori Horeca hanno operato nell’ombra,...
19/03/2026
Prosegue il percorso di sviluppo internazionale di Madama Oliva, che nel 2026 punta a consolidare la propria presenza oltreconfine attraverso un’intensa...
19/03/2026
Il comparto delle bevande a basso o nullo contenuto alcolico compie un salto di scala e si avvia verso una fase più strutturata, attirando investimenti e...
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it