
La qualità e il gusto dell’esperienza vincono sulla quantità. Una delle nuove tendenze del bere miscelato vede protagonisti infatti i low alcol drink. Nelle liste di locali, hotel e ristoranti trovano sempre più spazio bevande a basso contenuto alcolico o analcoliche. Un trend ereditato dal 2018, ma di grande interesse per Osserva Beverage perché nel corso del 2019 andrà affermandosi ulteriormente.

Sono diversi i motivi che portano il consumatore a prediligere questo genere di cocktail. Uno dei fattori più importanti da considerare è la sempre maggiore attenzione al tema del benessere. Una tendenza, quella healty, che coinvolge e appassiona in particolar modo il pubblico dei giovani. I dati emersi a fine 2018, nel corso della Diageo Reserve World Class, parlano chiaro: le varianti analcoliche sono particolarmente apprezzate dai giovani consumatori. Il 46% di coloro che hanno meno di 35 anni ordinano un mocktail, mentre tra gli over 35 la percentuale scende al 16%.
Il benessere trova poi un alleato nel gusto dell’esperienza. Nel privilegiare quindi l`ora del drink come un momento di scoperta di sapori e abbinamenti insoliti, ma anche di attenzione ai prodotti e, ovviamente di socializzazione. Questo perché i cocktail ora sono sempre più curati e complessi e somigliano molto ai piatti degli chef stellati. Richiedono quindi una partecipazione e una comprensione maggiore: un`esperienza che attira anche i consumatori che normalmente non bevono alcol.
Il trend dei low alcol drink non poteva che stimolare la fantasia dei bartender di tutto il mondo, sempre pronti a cogliere le possibilità creative che si presentano. Da parte loro, i mixologist non sostituiranno mai completamente i cocktail alcolici, ma hanno modo di sperimentare, aggiungendo alle loro drink list nuove specialità. Per brand e bartender l’esperienza del palato è la chiave di tutto e quindi le varianti a basso contenuto alcolico o analcoliche sono un veicolo importante per far conoscere e apprezzare il gusto della bevanda.
Come diretta conseguenza, il consumatore si trova davanti a un’offerta sempre maggiore tra cui scegliere. Un ventaglio di possibilità che comprende dunque anche nuove occasioni per bere, senza la riserva del tasso alcolico.
Fonte Repubblica.it
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