30 Novembre 2018

Vino, export a +3,8% nel 2018. Gli sparkling trainano il settore


Bilancio in chiaroscuro per il vino italiano che chiude il 2018 con una stima di crescita del +3,8% nell`export (6,2 miliardi di euro di prodotto tricolore esportato) ma con un calo di volumi del 9%, dovuto principalmente - spiegano gli analisti - alla scarsa vendemmia dello scorso anno. A rilasciare la stima sui dodici mesi di vendita è l`Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor in occasione del convegno di apertura del Wine2wine di Verona.

sparkling.jpg
L`analisi di mercato rileva che la crescita positiva è dipesa principalmente dagli sparkling (prosecco in primis) che hanno un andamento positivo nei mercati come Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Russia e Svezia e limitano parzialmente i trend negativi di Giappone e Svizzera. Non buona invece la performance in Germania, dove la perdita tocca il 4,1% con un calo sia dei fermi imbottigliati che degli spumanti.

È segnalato inoltre che nel confronto diretto con i principali competitor, l`Italia realizza trend inferiori rispetto alla leader Francia (a 9,54 miliardi di euro, +4,8% a valore) e della Spagna, che supera la soglia dei 3 miliardi di euro (+5,2%).

«Oggi - ha commentato il ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio - il problema nel fare business all`estero è che l`Italia si presenta con troppi interlocutori che dicono cose e hanno esigenze diverse». «Servono - ha aggiunto - nuove regole di ingaggio valide per tutti con strumenti di comunicazione e promozione univoci. Domani parlerò con i colleghi ministri dello Sviluppo economico e degli Esteri per istituire un tavolo che costruisca una promozione unica del Wine&Food italiano».

«Ci apprestiamo a registrare per il 9° anno consecutivo un nuovo record nelle esportazioni di vino - ha affermato invece il presidente di Veronafiere Maurizio Danese - con una crescita stimata per il 2018 più che doppia rispetto all`export globale del prodotto Italia. Ma dall`analisi dei dati del nostro Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor sono di più i motivi per rimboccarsi le maniche che per gioire, fatichiamo nei mercati chiave come Usa, Regno Unito, Canada, registriamo perdite in piazze storiche come la Germania e la Svizzera e cresciamo poco in Asia».

Fonte ANSA

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

27/04/2026

La Distilleria Andrea Da Ponte conquista il Premio Black, massimo riconoscimento del Vinitaly Design Award 2026, dedicato al packaging e al design nel settore...

27/04/2026

Acqua Sant’Anna amplia il proprio portafoglio beverage e debutta nel segmento degli hydration isotonic drink con Sant’Anna BEST, nuova linea pensata per un...

27/04/2026

Bonollo 1908 conquista la Medaglia d’Oro alla London Spirits Competition con Ligneum Cru Italiae, che ottiene un punteggio di 94/100, confermandosi tra le...

24/04/2026

Quarant’anni si festeggiano. E noi abbiamo scelto di farlo regalandoci e regalandovi qualcosa di nuovo, pensato e costruito per durare. Il nuovo...



Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it

Top