06 Dicembre 2016

Un sorso di Patrimonio Culturale dell’Umanità con le birre belghe di Radeberger Gruppe Italia


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Radeberger Gruppe Italia festeggia l’importante affermazione che le birre del Belgio sono diventate Patrimonio Culturale e immateriale dell’Umanità.

L’autentica tradizione belga è  infatti la scelta delle birre offerte da Radeberger al mercato italiano da birrifici che hanno fatto la storia della birra in Belgio, come Palm, Rodenbach, De Horn, De Gouden Boon, l’abbazia di Steenbrugge e Browerij Boon. Mista, spontanea, alta e bassa fermentazione, rifermentazione in bottiglia, utilizzo della miscela di spezie denominata Gruut, maturazione in botti di rovere, il Lambic: sono tra le  caratteristiche che partono dal periodo medioevale e che hanno portato fino a noi il piacere di bere, insieme ad un’ottima birra, anche un piccolo sorso di Patrimonio Culturale dell’Umanità. Anche queste specialità sono parte di Quality Beer Academy, progetto di formazione e promozione della cultura birraria promosso da Radeberger Gruppe Italia.


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