È nata la banca dati regionale dei vitigni autoctoni grazie agli studi sulla tracciabilità genetica portati avanti dall`Irvos e dal Coribia, il Consorzio di ricerca sul rischio biologico in agricoltura.
Con l`ausilio di esperti del ministero della Sanità sono stati analizzati i virus che intaccano i vitigni e sono state isolate le parti sane per la moltiplicazione. Sono stati studiati 5.209 presunti cloni di varietà già conosciute, 1.438 di vitigni minori e 136 cloni di vitigni reliquie.
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/10/2026
Un’estate calda può far vendere più acqua. Non basta, però, a riempire i locali durante tutto l’anno. La distanza tra queste due dinamiche aiuta a...
05/10/2026
Il mercato delle bevande cresce, ma l’alcol perde terreno nelle scelte dei consumatori. Secondo l’ultima analisi Circana, nei dodici mesi conclusi a giugno...
29/09/2026
Cantine 4 Valli cambia assetto proprietario. Robert Addis e Francesca Carini hanno acquisito la quota di maggioranza dell’azienda vitivinicola piacentina,...
Edra Edizioni srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 14392510963
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it