31 Ottobre 2013

Il vino italiano piace agli americani: +7,7% in otto mesi


Il gusto per il vino tiene ancora banco nell`eldorado dei mercati mondiali, gli Stati Uniti.

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Secondo i dati rilasciati dall’Italian Wine & Food Institute, nei primi otto mesi dell’anno il nostro export è cresciuto di appena l`1% in quantità ma del 7,7% a valore: quindi nonostante l`aumento dei listini c`è stato ancora una piccola crescita in un mercato che è complessivamente calato del 6,7%. Nei primi otto mesi del 2013 l’Italia ha esportato 1,7 milioni di ettolitri, per un valore di 869,5 milioni di dollari.

I dati hanno assumono ancora più valore se si pensa che le importazioni dall’Australia, secondo paese esportatore negli Usa, hanno perso terreno per il 7,5% in quantità e per il 2,3% in valore. In crescita verso gli Usa anche i vini cileni (+5,7% a valore) mentre gli argentini hanno dovuto incassare un calo del 10,6%. A conferma che ad avere successo sul mercato a stelle e strisce sono i vini di qualità c`è il dato della flessione delle esportazioni di vini sfusi: si sono ridotte di circa il 20% in quantità e del 6,4% in valore. Quest`anno si stima che l`export italiano di vino nel mondo crescerà intorno al 9% fino a varcare la soglia dei 5 miliardi. 

Fonte Il Sole 24 Ore

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