Parlando di birre di qualità straniere il pensiero vola spesso alle birre brassate in Belgio o negli Stati Uniti, poco comunemente capiteranno riferimenti a produzioni tedesche.

Il fatto che le birre industriali più diffuse al mondo siano principalmente Lager ha infatti determinato l’errato archetipo secondo cui la Germania - la cui scuola birraria è ricca di stili caratterizzati dalle basse fermentazioni - sia la patria solo di enormi fabbriche di birra. Inoltre, l’alto consumo interno, la prerogativa localistica dei birrifici di piccole dimensioni e l’ortodossia con cui molti produttori tedeschi affrontano il tema birra non ha aiutato a diffondere le minori realtà fuori dai confini nazionali. Ma birrifici di ogni dimensione sorgono in tutte le città ed i paesi e molti stanno mostrando sempre maggior apertura verso l’evoluzione del movimento birrario mondiale. La fiera tradizione non è più così stagna e qua e là per i Länder si assiste ad un fiorire di birrifici che sperimentano stili, luppolature e lieviti assolutamente inusuali. Tra questi Camba Bavaria ad est di Monaco; la filosofia del birrificio è preservare la speciale qualità delle birre tedesche cercando però di mescolarla alle contaminazioni contemporanee. Così alle tradizionali Hell, Märzen, Dunkel, Weisse si affiancano una Pale Ale, una Stout, una Porter, addirittura una IPA.
A differenza dell’approccio belga però che, ad esempio per le IPA, ha fortemente caratterizzato e declinato lo stile, i tedeschi si attengono fedelmente alla versione americana. Ne risulta una birra tutt’altro che scontata, ben differente dalle classiche IPA, con note amaricanti ed aromatiche molto enfatizzate ma comunque miti e piacevoli. Lo strepitoso incontro tra scuola anglosassone e tedesca non cessa ancora di stupire, infatti Camba Bavaria ha anche una gamma di Bock ed Ale invecchiate in botti di quercia. Brauerei Schönram è un altro birrificio bavarese di grande qualità che coniuga tradizione a innovazione ed il brewmaster Eric Toft ne è esplicito esempio. Di origine americana, Eric, dopo alcune esperienze in Belgio e Regno Unito, si è stabilito qui diventando mastrobirraio responsabile. La Pils ad esempio è una birra di eccezionale pulizia e bevibilità. Ma ciò che più mi ha colpito in un mio recente viaggio tedesco è stata una versione di prova, una Pale Ale Mandarina sigle hop caratterizzata dalla decisa ma elegantissima aromaticità della nuova varietà aromatica di luppolo tedesco Mandarina, strepitosa!
Fonte Il Gastronauta
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