Diversi senatori socialisti francesi, tra cui il presidente del gruppo socialista al Senato, Francois Rebsamen, respingono con forza l`ipotesi di una eventuale tassa sul vino in Francia.

«Il consumo di vino - afferma un gruppo di senatori socialisti, in una nota diffusa a Parigi - non smette di diminuire in Francia, dove è stato dimezzato in 20 anni». Al tempo stesso, aggiungono, «la viticultura esce con difficoltà da una crisi maggiore».
«Pensate che in questo momento infliggere una tale tassa a questo settore sia giudizioso?», si interrogano ancora i parlamentari del Partito socialista. Il dibattito è nato dopo che la commissione di valutazione e controllo della sicurezza sociale del Senato (MECSS), presieduta da un altro socialista, Yves Daudigny, ha cominciato a riflettere all`eventuale creazione di una tassa per limitare il consumo di vino.
Nel 2012, Parigi ha aumentato le accise su birra e liquori. Per ora, solo il vino è stato risparmiato.
Fonte ANSA
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