08 Maggio 2013

Spumanti e champagne: le bollicine che allontanano l`Alzheimer


Da una recente ricerca condotta da un gruppo di ricercatori dell`Università di Reading, nel Regno Unito, si è evinto che bere spumante e champagne aiuta a mantenere in salute la propria memoria.

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Oltre al consumo regolare di pesce, ormai ufficialmente riconosciuto, contro Alzheimer e altre malattie degenerative del cervello, la soluzione potrebbe trovarsi tra le amate bollicine di champagne e spumante. A sostenerlo è il professor Jeremy Spencer che, insieme ad un gruppo di ricercatori dell`Università di Reading (UK), ha presentato uno studio sugli effetti che queste bevande alcoliche avrebbero nel combattere la demenza e il deficit cognitivo e mnemonico. Questo grazie all`acido fenolico contenuto, soprattutto, nelle uve nere e in particolare in quelle di qualità Pinot Noir e Pinot Meunier.

Tre bicchieri di spumante o champagne a settimana sono la ricetta fornita dal professor Spencer, che consiglia il ricorso costante a questo rimedio, sempre senza esagerare, già intorno ai quarant`anni. Dallo studio effettuato sui topi, è emerso che quelli più anziani, nella cui dieta erano state inserite le uve utilizzate per la produzione di champagne e spumante, ottenevano il 70% in più di successo sui test sulla memoria rispetto al 50% degli altri. A breve la sperimentazione avverrà anche sull`uomo, da realizzare su volontari anziani.

www.alzheimer.it

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