
Dopo lo scandalo della commercializzazione delle cosiddette `aranciate senza arance`, il Pd presenta una proposta di legge alla Camera, firmata da Nicodemo Oliverio, per far passare dal 12 al 20 per cento la percentuale minima di succo nelle bevande analcoliche a base di frutta.
``Grazie a questo intervento, che innalza la percentuale di succo di frutta presente nelle bevande analcoliche a base di frutta (diverse dai succhi di frutta e dai nettari di frutta, che contengono invece, rispettivamente, il 100 per cento e una percentuale che va dal 25 per cento al 55 per cento di frutta) si produrranno delle ricadute positive in termini di tutela della salute dei consumatori, di innalzamento della qualità delle bibite prodotte e di vantaggi economici per i produttori di frutta``, spiega il capogruppo del Pd in commissione Agricoltura. ``Visto l`ampio consenso riscontrato attorno a questa proposta da parte di tutti i gruppi parlamentari - aggiunge il parlamentare - auspichiamo che la Camera possa approvarla rapidamente e in modo largamente condiviso. Noi lavoreremo per ricercare l`unanimità attorno a questa proposta``.
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
27/04/2026
La Distilleria Andrea Da Ponte conquista il Premio Black, massimo riconoscimento del Vinitaly Design Award 2026, dedicato al packaging e al design nel settore...
27/04/2026
Acqua Sant’Anna amplia il proprio portafoglio beverage e debutta nel segmento degli hydration isotonic drink con Sant’Anna BEST, nuova linea pensata per un...
27/04/2026
Bonollo 1908 conquista la Medaglia d’Oro alla London Spirits Competition con Ligneum Cru Italiae, che ottiene un punteggio di 94/100, confermandosi tra le...
24/04/2026
Quarant’anni si festeggiano. E noi abbiamo scelto di farlo regalandoci e regalandovi qualcosa di nuovo, pensato e costruito per durare. Il nuovo...
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it