Il fenomeno del ritardato pagamento, o dell’insolvenza, delle forniture agroalimentari è un fenomeno molto conosciuto dalle aziende. Adesso, con la pubblicazione del “Decreto sulle liberalizzazioni” (G.U. n°19 del 24/1/2012) è entrata in vigore la legge che regola i termini di pagamento dei prodotti agroalimentari non deperibili. Con questa norma tra le altre cose diventa obbligatorio pagare le forniture di vino entro 60 giorni.
L’art. 62 della legge (Disciplina delle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari) si riferisce sia ai rapporti con la grande, media e piccola distribuzione, sia ai rapporti con le enoteche e i ristoranti e fornitori di uve,mosti e vini. Cosa comporta il mancato rispetto del pagamento? Il debitore, è scritto nella legge, “è punito con sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro a euro 500.000. L’entità della sanzione viene determinata in ragione del fatturato dell’azienda, della ricorrenza e della misura dei ritardi”. A vigilare sul rispetto della norma sarà l’Autorità garante per la concorrenza ed il mercato con il supporto attivo sul territorio della Guardia di Finanza.
Gli accertamenti delle violazioni saranno effettuati sia d’ufficio che su segnalazione di soggetti interessati.
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/10/2026
Un’estate calda può far vendere più acqua. Non basta, però, a riempire i locali durante tutto l’anno. La distanza tra queste due dinamiche aiuta a...
05/10/2026
Il mercato delle bevande cresce, ma l’alcol perde terreno nelle scelte dei consumatori. Secondo l’ultima analisi Circana, nei dodici mesi conclusi a giugno...
29/09/2026
Cantine 4 Valli cambia assetto proprietario. Robert Addis e Francesca Carini hanno acquisito la quota di maggioranza dell’azienda vitivinicola piacentina,...
Edra Edizioni srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 14392510963
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it