C’è crisi, ma nonostante si tiri la cinghia i prodotti food made in Italy non vedono flessione sui mercati esteri: lo spumante (+23%) i panettoni (+8%), i formaggi (+20%), i vini (+13%) e la pasta (+8%) piacciono e sono acquistati in abbondanza.
L’export di vini, spumanti, grappa e liquori, panettoni, formaggi, salumi e pasta secondo la stima fatta da Coldiretti supererà per la prima volta i 2,5 miliardi di euro.
Il prodotto più esportato è il natalizio spumante italiano, che supera l’antagonista francese, lo champagne. A crescere sono i numeri dell’export verso Germania (+5%) ovvero il nostro principale importatore, Stati Uniti (+31%) e Regno Unito (+21%).
Cresce anche la domanda della Russia (4° posto in classifica) con un incremento che impenna, ovverosia +46%. A Natale si stapperanno all’estero circa 200 milioni le bottiglie di spumante Made in Italy, cioè la metà di quelle prodotte.
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