12 Luglio 2011

Primo trimestre 2011: cresce l’export del vino italiano


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I dati del primo trimestre 2011 lo confermano: in Italia si produce vino più per l’export che per il mercato italiano. Come afferma Assoenologi, nei primi tre mesi del 2011l’export ha portato risultati più che soddisfacenti in volume (+13,9%) ed in valore (+14,5%).

Gli ultimi dati dell’Ufficio Studi di Assoenologi evidenziano, inoltre, che gli spumanti italiani continuano a crescere, avendo registrato un aumento del 25% sia in volume che in valore.

I mercati che hanno aumentato la richiesta di vino italiano negli ultimi 12 mesi sono quello cinese (+84,7%), quello russo (+76,6%), quello dei Paesi Bassi (+23,5%), il Nord America (+18,8%), il Canada (+9,2%).

In Cina il vino è un prodotto interessante per le classi medio alte (tra i 90 e i 100 milioni di persone), residenti nelle grandi città, benestanti, avvezzi ai costumi occidentali.

Lo sviluppo economico e l’urbanizzazione, contribuendo ad un rapida estensione del potere d’acquisto dei cinesi, permetterà al vino italiano, secondo le stime, di penetrare con successo nel mercato orientale.

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