16 Giugno 2011

Pilsner Urquell: concluso l`Open d`Italia


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Si è appena concluso l’Open d’Italia, il più importante torneo golfistico italiano che ha visto la presenza di grandi campioni e di un vastissimo ed appassionato pubblico, che ha avuto luogo in una location esclusiva come il Royal Park I Roveri, alle porte di Torino.

Gli onori di casa li hanno fatti Donna Allegra Agnelli ed il figlio Andrea, Presidente del prestigioso circolo, eccezionalmente aperto al pubblico in questa occasione.
La febbre del Golf sembra aver contagiato molte migliaia di persone in Italia nell’ultimo anno, specialmente grazie ai risultati così incoraggianti dei fratelli Molinari e del giovanissimo Matteo Manassero. Ancora una volta la scelta di Pilsner Urquell si rivela vincente: Pure Golf, Pure Pilsner.
La settimana dell’Open comincia l’8 giugno con una Pro Am di tutto rispetto che vede protagonista la squadra Pilsner Urquell – Fondazione Niccolò Galli, alla prima uscita ufficiale. Gli ospiti, ex calciatori, hanno militato in squadre importanti ed il loro talento di golfisti non è inferiore a quello già dimostrato col pallone; Claudio Sclosa, Paolo Cristallini e Stefan Schwoch hanno onorato l’amico Giovanni Galli e la Fondazione con un’eccellente performance che avrebbe permesso loro di lottare per il podio qualora le avverse condizioni meteo non avessero impedito la prosecuzione della gara.
I tre non si sono comunque rassegnati dando appuntamento ad una delle prossime Pro Am del Pilsner Urquell Pro Tour 2011, per vincerla.

Il torneo ha visto, poi, un’altra esclusiva sorpresa da parte di Pilsner Urquell: la Claret Jug. “La” coppa, quella dell’Open Championship, il trofeo più ambito da qualsiasi giocatore e di cui Pilsner Urquell è fornitore ufficiale, è stata esposta nella lounge Pilsner Urquell da giovedì a domenica regalando un sogno ai tanti appassionati che si sono potuti avvicinare e far immortalare accanto alla prestigiosa coppa.

Tra gli ospiti illustri il campione Costantino Rocca che la Claret Jug l’ha sfiorata in una memorabile finale, nel 1995.
Alla base del trofeo sono incisi i nomi di tutti i vincitori e nell’aria c’era la curiosità di indovinare chi sarà il prossimo e la speranza che possa essere un italiano. Ora la Claret Jug torna a Londra in attesa del prossimo torneo, a metà luglio.
Il vincitore dell’Open d’Italia, torneo difficile per la complessità del campo ed ancor più per le pessime condizioni del tempo, è stato l’inglese Robert Rock.

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