Vino

02 Settembre 2024

Consorzio Vino Chianti, la vendemmia 2024 non sarà ricca ma di ottima qualità


Consorzio Vino Chianti, la vendemmia 2024 non sarà ricca ma di ottima qualità


«La vendemmia 2024 non sarà così ricca come qualcuno si aspettava. Non faremo il pieno carico ma il vino è ottimo»: sono le parole di Giovanni Busi, Presidente del Consorzio Vino Chianti, a proposito dell'imminente vendemmia.

«Nei mesi scorsi i vigneti - dichiara Busi in una nota - hanno dovuto fare i conti con la peronospora, fungo che interviene nella prima fase della vegetazione annientando il grappolo o, se arriva successivamente, colpendo i singoli chicchi che seccano. I numerosi attacchi di peronospora avvenuti a maggio-giugno hanno causato una riduzione della produzione. Il fungo per fortuna però non intacca la qualità dell'uva, quindi neppure quella del vino, che infatti si annuncia eccellente».

Busi parla anche di siccità: «la raccolta è stata anticipata in alcune zone dove le piante hanno sofferto la carenza di acqua e il grappolo molto disidratato, ma non è il caso del Chianti. Per quanto riguarda le giacenze, infine, sono circa di un 1 milione di ettolitri, in linea con gli altri anni. Il vero problema non sono le giacenze ma il fatto che i consumi siano in calo: se non si fanno politiche per ridare potere di acquisto alle persone, le vendite non ripartiranno» conclude il Presidente.

TAG: CONSORZIO VINO CHIANTI,GIOVANNI BUSI,PERONOSPORA,VENDEMMIA 2024

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