Vino
28 Ottobre 2024
C'è preoccupazione in merito alla bozza del decreto accise proposto dal ministero dell'Economia e Finanze che potrebbe avviare la produzione made in Italy di vini dealcolati previa autorizzazione dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli.
Il 33-ter prevede in particolare che possono essere autorizzati a ridurre il titolo alcolometrico i produttori di vino che operano in regime di deposito fiscale e che l'alcol etilico ottenuto, raccolto in un recipiente sigillato dall'Agenzia delle dogane e dei monopoli, sia sottoposto ad accisa.
«Questo provvedimento farà finire sul nascere la filiera italiana dei vini dealcolati in quanto pone dei limiti produttivi e un carico burocratico alle cantine tali da scoraggiare ogni investimento in questo innovativo business - commenta Paolo Castelletti, Segretario Generale di Unione Italiana Vini (Uiv) -. E il Mef non otterrebbe alcun ricavo azzerando i nuovi investimenti e peggiorando la competitività del made in Italy. Una beffa dal momento che era in dirittura d'arrivo un decreto del ministero dell'Agricoltura, frutto di dialogo e concertazione con la filiera enologica, che portava fuori i dealcolati dal sistema delle accise e aveva come unico limite quello di essere applicato solo ai vini generici e non a quelli Dop e Igt. Ora l'unica speranza è che il ministero dell'Agricoltura si confronti e trovi una quadra col Mef».
TAG: DEALCOLIZZAZIONE,PAOLO CASTELLETTI,UIVPOTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
03/06/2026
DISARONNO GROUP ha completato l’acquisizione del 100% di Amaro Averna e Zedda Piras, marchi storici precedentemente appartenuti a Campari Group. Il closing...
29/05/2026
Dopo il successo ottenuto nel mercato britannico, Zanin 1895 lancia anche in Italia FlyOver Original Taste, una nuova linea di liquori che unisce storytelling,...
26/05/2026
Automazione industriale, riduzione delle emissioni, maggiore efficienza logistica e investimenti sulle linee produttive. Sono temi che sembrano lontani dal...
26/05/2026
L’acquisizione di marchi storici non è solo una questione finanziaria. Per il mondo beverage può significare nuovi equilibri distributivi, maggiore...
Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità
Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it