12 Novembre 2021

Federalimentare: aumento prezzi di cibo e bevande è inevitabile


Federalimentare: aumento prezzi di cibo e bevande è inevitabile

Nel comparto food & beverage, alla luce dei rialzi dei costi energetici e del peso della pandemia sulla logistica, "l`aumento dei prezzi è inevitabile, ma va gestito collettivamente e con il governo".

spesa.jpg

Lo afferma, in una nota, il presidente di Federalimentare Ivano Vacondio che aggiunge: «cerchiamo soluzioni condivise da tutto il comparto, colpito da questo tsunami già in atto», raccogliendo così l`invito, rivolto ai rappresentanti delle industrie di trasformazione e della distribuzione del settore alimentare, a sedersi attorno a un tavolo per discutere come gestire la situazione e valutare misure comuni da presentare al governo. Gli aumenti, precisa il presidente di Federalimentare Vacondio, «non sono certo legati, come qualcuno dice, alla domanda in aumento, ma ad altri fattori in quanto le vendite alimentari sono sostanzialmente stazionarie e tutt`altro che remunerative».

L`allarme è supportato dagli ultimi dati Istat sul fatturato del "food & beverage": l`industria alimentare ha registrato sui primi 8 mesi dell`anno un +5,7% che si confronta col parallelo +5,3% della produzione. La forbice fra le variazioni percentuali dei due parametri appare estremamente esigua, a testimonianza di un apprezzamento della produzione alimentare, nel corso dell`anno, inadeguato e insoddisfacente.

«La situazione è diventata insostenibile - prosegue il presidente Vacondio - la mancanza di offerta delle materie prime non è una bolla, non terminerà a breve e questo porta ad un incontrollato aumento di costo delle stesse a cui si aggiungono il costo esorbitante dell`energia e degli imballaggi, il caro noli e il caro container. La situazione è molto grave e noi siamo pronti a fare la nostra parte. Per questo chiediamo fermamente al governo e ai nostri rappresentanti a Bruxelles di aiutarci a tutelare il settore, le aziende e i consumatori. Il rischio è una forte contrazione del mercato con gravi conseguenze sulle imprese soprattutto quelle meno strutturate e, in generale, sull`occupazione, con ulteriori riduzioni sulla capacità di acquisto dei consumatori» conclude Vacondio.

Fonte ANSA

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/10/2026

Un’estate calda può far vendere più acqua. Non basta, però, a riempire i locali durante tutto l’anno. La distanza tra queste due dinamiche aiuta a...

05/10/2026

Il mercato delle bevande cresce, ma l’alcol perde terreno nelle scelte dei consumatori. Secondo l’ultima analisi Circana, nei dodici mesi conclusi a giugno...

29/09/2026

Cantine 4 Valli cambia assetto proprietario. Robert Addis e Francesca Carini hanno acquisito la quota di maggioranza dell’azienda vitivinicola piacentina,...



Edra Edizioni srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 14392510963
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it

Top