12 Maggio 2016

Tutti i rischi dell`Horeca


Nonostante l’art. 62, i ritardati pagamenti continuano a rappresentare una pratica diffusa nel canale. La maglia nera va a bar e pub, che sforano in 4 casi su 10. Invece, solo il 16% dei grossisti beverage salda oltre i 30 giorni.

scadenze.jpg

Una delle spine nel fianco dell’ingrosso è rappresentato dal frequente finanziamento messo in atto nei confronti dei punti di consumi a causa dei ritardati pagamenti, un fenomeno di grande portata se pensiamo che l’HORECA conta 380mila aziende, il 10% circa delle aziende italiane. Con il 31,9% delle imprese che pagano oltre i canonici 30 giorni indicati dall’art.62, l’HORECA supera nettamente la GDO, in cui solo il 19,6% delle aziende "sfora" i limiti di legge.

 

Peggio anche del dettaglio, che va oltre i 30 giorni nel 28,3% dei casi. Per contro, invece, gli operatori dell’ingrosso beverage, pur superando la media nazionale, sono i più virtuosi con ritardi solo per il 16,2%. Il 68% paga entro i 30 giorni e il 15,8% alla scadenza. La maglia nera del settore va comunque ai bar e ai pub: il 41,7% ritarda oltre i 30 giorni. Primato di merito invece ai campeggi, che ‘sgarrano’ solo nell’8,8% dei casi. Anche la dimensione sembra influire notevolmente nei pagamenti. Infatti, mentre le aziende più piccole ritardano nel 34,5% dei casi, solo il 13,7% delle medie e grandi aziende vanno oltre i limiti di legge.

 

Tutto questo fa dell’HORECA un settore più rischioso della media del Paese e la rischiosità in questi anni è andata aumentando significativamente raggiungendo i livelli più alti nelle regioni del Centro e del Sud. Commentando questi dati, Fabio Lazzarini, marketing director di Cribis, indica l’importanza per gli operatori all’ingrosso di optare per strategie che possano mettere il più possibile al riparo dai rischi di insolvenza anche selezionando accuratamente i propri clienti.

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/01/2026

L’intero comparto birrario, del beverage e della bar industry, insieme al mondo dell’out of home, si dà appuntamento alla Fiera di Rimini: torna infatti...

08/01/2026

A partire dal 1° gennaio 2026, Kulmbacher Brauerei AG ha un nuovo Chief Executive Officer. Il Consiglio di Sorveglianza ha infatti nominato Christoph...



Quine srl
Direzione, amministrazione, redazione, pubblicità

Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano
Tel. +39 02 864105 | Fax +39 02 72016740 | P.I.: 13002100157
Copyright 2026 - Tutti i diritti riservati - Responsabile della Protezione dei Dati: dpo@lswr.it

Top