31 Ottobre 2011

Giovani e Alcol: cos’è cambiato in 20 anni


Giovani e Alcol: cos’è cambiato in 20 anni

cop.jpgStando alle indagini del Censis gli italiani prediligono la birra ai superalcolici e al patrio vino. Nell’Italia che cambia gusti e costumi, il vino fa qualche passo indietro a favore della birra. Anche i superalcolici vengono bevuti lievemente di più, ma rimangono sempre in coda.

A proposito di birra, vino e superalcolici e dei loro consumatori più giovani, l’Osservatorio Permanente sui Giovani e l’Alcol ha tenuto il 28 ottobre una sessione multidisciplinare sulla cultura del bere dal titolo “Giovani e alcol, cosa è cambiato in 20 anni?”

In 20 anni le abitudini si sono modificate: dal punto di vista quantitativo, il consumo di bevande alcoliche cresce fino al massimo storico del 1970, per poi mantenersi negli anni successivi e decrescere lentamente  sino alla moderazione. Aumenta il consumo di birra e, recentemente, degli aperitivi, diminuisce il numero dei grandi consumatori tra gli uomini adulti e si amplia il numero delle donne che consuma bevande alcoliche.

A presiedere il convegno è stato Enrico Tempesta Presidente del Laboratorio Scientifico Osservatorio, mentre Carla Collicelli, Vicedirettore del Censis e Membro del Laboratorio Scientifico Osservatorio ha presentato la rivisitazione in chiave qualitativa di 20 anni di indagini della Doxa e dell’Osservatorio Permanente sui Giovani e l`Alcol.

Sul progetto di alcologia sociale dell`Osservatorio ha relazionato Amedeo Cottino, Sociologo Università di Torino e Vicepresidente Osservatorio

La relazione “L’Osservatorio ed il mondo dei servizi: decisioni mancate e punti di incontro” è stata esposta da Maurizio Fea, Psichiatra, Responsabile nazionale Formazione FederSerd e Membro del Laboratorio Scientifico Osservatorio. Sul tema giovani e prevenzione si sono confrontati Maria Antonia Modolo, Igienista dell`Università di Perugia e Membro del Consiglio Direttivo dell`Osservatorio e Carlo Ciccioli, Vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Psichiatra e Responsabile Servizio Tossicodipendenze Asl di Ancona. Infine Giuseppe De Rita, Presidente del Censis ha tenuto una Lectio Magistralis sull’autoregolazione dei comportamenti vent`anni dopo.

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