I ragazzi iscritti al corso di Alta Formazione della Fem
Per le bevande, in generale, c`era una lacuna formativa e questo nuovo corso intende colmarla, come hanno riferito gli stessi rappresentanti del mondo produttivo. “Per quanto riguarda il settore dei distillati, finalmente potremo contare su dei tecnici preparati, che conoscono dal punto di vista scientifico e tecnico sia le materie prime che i processi di trasformazione, inclusi gli aspetti di marketing. Conoscenze che finora venivano trasmesse solo da genitore a figlio”, ha evidenziato Giuseppe Bertagnolli, presidente dell`Istituto Tutela della Grappa del Trentino.
“E` una grande soddisfazione inaugurare questo nuovo corso, per il quale abbiamo creato un gruppo di progettazione formato da esperti di San Michele e rappresentanti del mondo produttivo e istituzionale”, ha esordito il dirigente del Centro Istruzione e Formazione, Marco Dal Rì, alla cerimonia di inaugurazione che si è svolta al palazzo della Ricerca e Conoscenza.
Il nuovo corso post-diploma per tecnico superiore della produzione, trasformazione, valorizzazione dei prodotti agri-food conta 20 iscritti, provenienti per lo più dal Trentino, ma con qualche presenza anche da Alto Adige e Veneto. Formerà esperti specializzati nella produzione di bevande, in particolare distillati, sidro, birra e succhi di frutta. All`evento di apertura sono intervenuti Andrea Panichi, coordinatore del corso, che ha evidenziato i dettagli organizzativi della prima edizione, e Daniela Carlini, del Dipartimento della Conoscenza della Provincia autonoma di Trento, che ha illustrato il panorama dell`alta formazione professionale in Trentino con dati interessanti come il numero degli iscritti, 390 nel 2017 e 2018, e il fatto che l`86% dei percorsi garantisce una collocazione occupazionale coerente.
Il corso per tecnico superiore delle bevande rappresenta una novità assoluta nel panorama formativo. Grazie a questo corso i tecnici saranno in grado di gestire l’intera filiera, dalla scelta delle materie prime, passando per la trasformazione fino alla promozione e valutazione dei prodotti; gli ambiti di intervento sono distillerie, birrifici e aziende produttrici di bevande, sia alcoliche che non, a conduzione artigianale o a carattere industriale, ma l`esperto può anche intervenire come consulente in piccoli impianti ed essere promotore dei prodotti ottenuti.
L`iniziativa formativa della durata di 3.000 ore, di cui 1.200 di praticantato, si rivolge a chi è in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore in ambito enologico, agrario, chimico, biologico o altro diploma di istruzione secondaria superiore, associato a specifiche esperienze professionali o formative certificate nel settore.
Fonte ADNKronos
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