08 Gennaio 2018

Capodanno: secondo Coldiretti gli italiani preferiscono brindare made in Italy


Le feste di fine anno hanno fatto registrare il massimo di domanda dello spumante italiano con circa 65 milioni di tappi di spumante stappati solo in Italia, in aumento dell’8% rispetto allo scorso anno.

È quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che nove italiani su 10 (90%) non rinunciano a fare un brindisi Made in Italy a fine anno secondo l’indagine fatta l’Istituto Ixè. All’aumento della domanda - sottolinea la Coldiretti - fa da contraltare quest’anno il calo della produzione stimato tra il 10 e il 15% per effetto di una delle vendemmia più avare dal dopoguerra. La qualità - prosegue la Coldiretti - resta elevata con una produzione che dovrebbe comunque attestarsi attorno ai 600 milioni di bottiglie con in testa il Prosecco seguito da Asti e Franciacorta.

La stragrande maggioranza dello spumante italiano si beve comunque all’estero dove a pesare è il fatto che con il successo - conclude la Coldiretti - crescono le imitazioni in tutti i continenti a partire dall’Europa dove sono in vendita bottiglie di Kressecco e di Meer-Secco prodotte in Germania che richiamano palesemente al nostrano Prosecco che viene venduto addirittura sfuso alla spina nei pub inglesi.

Fonte Coldiretti

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