L’aumento delle accise sulla birra (+30% in 15 mesi) deciso dal Governo lo scorso autunno per reperire nuove risorse finanziarie porterà la pressione fiscale su questa bevanda ai livelli più alti d’Europa.

Oltre 100mila italiani hanno già firmato la petizione Salva la Tua Birra, per chiedere al Parlamento di annullare il prossimo aumento previsto a gennaio 2015. Ma come stanno incidendo e come incideranno questi aumenti su prezzi e consumi di birra? Che effetti avranno sull’occupazione nella filiera della birra? E, soprattutto, lo Stato riuscirà a incassare il gettito fiscale stimato? Uno studio di REF Ricerche - il primo nel suo genere - analizza gli effetti della tassazione sulla birra su prezzi, consumi e gettito fiscale e dimostra come gli aumenti decisi in questi mesi influiranno negativamente sul settore e sull’economia del Paese.
Se ne parlerà a Roma, il 25 giugno 2014 alle ore 11.30, presso la Sala Conferenze Iter Legis in Via degli Uffici del Vicario, 30. Interverranno: Fedele De Novellis, partner REF Ricerche, che presenterà i risultati dell’indagine "Il settore della birra. Caratteristiche della domanda e dell’offerta, effetti della tassazione", realizzata da REF Ricerche; Alberto Frausin, presidente AssoBirra.
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