24 Giugno 2014

AssoBirra: aumentare le accise sulla birra non porterà nessun beneficio


L’aumento delle accise sulla birra (+30% in 15 mesi) deciso dal Governo lo scorso autunno per reperire nuove risorse finanziarie porterà la pressione fiscale su questa bevanda ai livelli più alti d’Europa.

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Oltre 100mila italiani hanno già firmato la petizione Salva la Tua Birra, per chiedere al Parlamento di annullare il prossimo aumento previsto a gennaio 2015. Ma come stanno incidendo e come incideranno questi aumenti su prezzi e consumi di birra? Che effetti avranno sull’occupazione nella filiera della birra? E, soprattutto, lo Stato riuscirà a incassare il gettito fiscale stimato? Uno studio di REF Ricerche - il primo nel suo genere - analizza gli effetti della tassazione sulla birra su prezzi, consumi e gettito fiscale e dimostra come gli aumenti decisi in questi mesi influiranno negativamente sul settore e sull’economia del Paese.

Se ne parlerà a Roma, il 25 giugno 2014 alle ore 11.30, presso la Sala Conferenze Iter Legis in Via degli Uffici del Vicario, 30. Interverranno: Fedele De Novellis, partner REF Ricerche, che presenterà i risultati dell’indagine "Il settore della birra. Caratteristiche della domanda e dell’offerta, effetti della tassazione", realizzata da REF Ricerche; Alberto Frausin, presidente AssoBirra.

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