Se è vero che Giuseppe Garibaldi è chiamato l’Eroe dei Due Mondi è altrettanto vero che la Bière Blanche è detta la Birra dei Due Mondi. Mentre però l’uomo con il poncho era così soprannominato per un fatto geografico, ossia aveva fatto l’eroe in Europa e nell’America del Sud, la Bière Blanche è dei Due Mondi per un fatto storico.
In effetti la sua aromatizzazione è dovuta al coriandolo e alla buccia d’arancia seccata Curação. Il coriandolo è una profumata spezia del Mondo Antico usata anche nell’Antica Roma, prova ne sia che si trova come ingrediente nelle ricette di Apicio, sommo chef dell’Urbe imperiale. La buccia d’arancia seccata viene appunto da Curação, isola facente parte delle Antille Olandesi, quindi proveniente dal Nuovo Mondo, le Americhe. Dopo l’origine ecco il nome. Il termine "bière blanche", ossia birra bianca, è stato tradizionalmente dato, in alcuni Paesi europei, alle birre di frumento, in particolare a birre con sedimenti sul fondo della bottiglia o del fusto. Siamo tutti d’accordo che il loro colore non sia bianco però dobbiamo convenire che il loro aspetto sia quasi pallido e può variare a seconda della loro velatura che talvolta diventa addirittura opalescenza.
Le "bière blanche" sono originarie del Belgio e precisamente nella provincia del Brabante, nella sua parte orientale, nei pressi di Lovanio, città famosa per la sua Università. Questa tipologia birraria ha una grande personalità ed è molto rinfrescante soprattutto in estate. Oggi è molto in voga soprattutto fra i giovani, ma poco più di mezzo secolo fa ha rischiato l’estinzione perché considerata fuori moda. Le sue caratteristiche organolettiche privilegiano le sensazioni olfattive, molto eleganti. Sono dovute, oltre ai due ingredienti già citati, al frumento non maltato, che viene aggiunto in una percentuale variabile dal 40 al 50%. Il frumento regala caratteristiche olfattive fruttate alla birra, in particolare di prugna e di mela. Vi è infine un terzo cereale quale ingrediente delle "blanches", ossia l’avena. Usato in piccole proporzioni conferisce una morbidezza quasi vellutata al prodotto. Birra bevibilissima tutto l’anno ha però un appeal tutto particolare in estate, allorché diventa il modo più elegante ed efficace per rinfrescarsi e dissetarsi. L’abbinamento che consigliamo è la pizza Biancaneve, rinfrescante anch’essa in quanto cosparsa di fiordilatte fresco filante, l’esempio più classico di formaggio a pasta filata.
La fresca acidulità della "bière blanche" si può in ogni caso abbinare anche a formaggi freschi, a pasta molle e a breve maturazione, come ad esempio la crescenza o anche un caprino di latte vaccino. Quest’ultimo ha un ph mediamente più basso rispetto ad altri formaggi con le stesse caratteristiche, quindi, risulta essere più acidulo e quindi rinfrescante. Per il suo corpo leggero e per la sua freschezza la "blanche" è anche abbinabile alla pizza all’ortolana, che esibisce un trionfo di verdure grigliate. Infine, acidità rinfrescante si può ottenere abbinando questa birra di frumento con una pizza con pomodorini freschi e l’aromatizzante speziatura di fragrante origano.
Unibirra
Fonte Pizza&core
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