06 Marzo 2012

Sommelier Al Femminile A Carrarafiere


ais vincitrice.jpgSi è conclusa la seconda edizione del concorso per sommellier “Premio AIS Apuana – Tirreno CT”, organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier e riservato ai professionisti del settore. Quindici i concorrenti, provenienti da varie province della Toscana, che si sono affrontati in una difficile prova, consistente nel  riconoscere tre vini campione di tipologia rosso (tra i quali era presente il DOC Candia dei Colli Apuani), indicare il campione, effettuare una degustazione teorica, attribuirgli un punteggio di valore in centesimi e motivare la scelta.

Al termine della non facile selezione, tra i cinque finalisti che avevano superato la prima fase del concorso, è risultata vincitrice la sommelier Liuccia Grassi, da Massa Carrara.

Il successo non è giunto inaspettato, come ha confermato il delegato dell’Ais Apuana, Lorenzo Chiappini, durante la presentazione dei vincitori: “Avevamo più che un forte sospetto che le donne fossero brave quanto e più degli uomini. Il risultato di oggi ce ne dà la conferma”.

Tra i quattordici concorrenti in gara, hanno passato il primo turno Liuccia Dazzi, Domenico Aricò, Giuliano Mazzi, Luca Lattanzi e Sergio Garaffo, che hanno affrontato la fase finale del concorso.

“Non è stato facile decidere la classifica finale, data la competenza dei concorrenti, ma nelle gare c’è sempre un vincitore, – ha proseguito Lorenzo Chiappini – e in questo caso si tratta di una vittoria veramente meritata”.

La piazza d’onore è stata occupata da Domenico Aricò; terzo posto, ma a detta della giuria si tratta praticamente di un pari merito, per Giuliano Mazzi.

La vincitrice Liuccia Dazzi ha stupito la giuria anche con la motivazione della sua scelta: “Su questo calice c’è il profumo del mare, il soffio del vento delle apuane, c’è il sacrificio della gente orgogliosa della mia terra”. A quanto pare, questa ragazza ha veramente una marcia in più rispetto agli uomini, coniugando professionalità e poesia in un mestiere che fino a ieri era appannaggio praticamente esclusivo del cosiddetto sesso forte.

Per la cronaca, oltre al campione selezionato Candia dei Colli Apuani, erano presenti anche due intrusi: il Merlot dell’azienda “Castel del Piano” e il Cabernet Franc dell’azienda “La Bellanotte”.

I componenti della commissione giudicatrice, formata da Lorenzo Chiappini, dal vice presidente toscano AIS Luigi Pizzolato, dal presidente e dal direttore del consorzio Candia dei Colli Apuani, Aurelio Cima e Roberto Verzanini, si sono espressi in  termini lusinghieri anche verso gli altri concorrenti, giudicando veramente elevato il valore complessivo dei partecipanti.

Qualche parola per l’Associazione Italiana Sommelier, associazione di categoria tra le più attive, che da molti anni contribuisce a diffondere nel mondo la cultura del vino. E’ stata fondata il 7 luglio 1965. Il 6 aprile 1973, con Decreto n. 539 del Presidente della Repubblica, ha ottenuto il riconoscimento giuridico dello Stato, divenendo Socio Fondatore e Membro della Worldwide Sommelier Association.

Far parte dell`Associazione Italiana Sommelier significa partecipare alle moltissime attività di enogastronomia che vengono organizzate per i soci: degustazioni guidate, seminari a tema, cene,

gite presso aziende vinicole in Italia e nel mondo. Significa inoltre partecipare a congressi e simposi nazionali e internazionali, difendendo anche una così importante specificità italiana: oltre all’indubbio apporto alla bilancia dell’importazione-esportazione, infatti, l’industria vitivinicola nel suo complesso rappresenta una parte significativa della cultura, non solo enogastronomica, del nostro Paese.

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